Beethoven è il dominatore assoluto del cartellone della 67^ Stagione concertistica, promossa da Ente Concerti e Comune di Pesaro, rappresentato dall’assessore alla Cultura Daniele Vimini, dal titolo “Beethoven, dall’ombra alla luce”. “Si celebra infatti – spiega Federico Mondelci, direttore artistico dell’Ente – il bicentenario della morte del genio di Bonn, avvenuta il 26 marzo 1827. Dall’ombra della sua sordità, Beethoven con la sua musica, irradia luce sull’umanità attraverso i suoi più alti capolavori”. “Molti concerti – sottolinea Marta Mancini, presidente dell’Ente Concerti – attraversano le opere beethoveniane, dalle Sonate per violino e pianoforte, affidate a Viktoria Mullova (10 dicembre 2026, ore 21), alle pagine per violoncello eseguite da Ettore Pagano, primo italiano a vincere il Queen Elisabeth di Bruxelles (24 gennaio 2027, ore 18), fino alla Nona Sinfonia (4 aprile, ore 18), a cura della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Regionale ARCOM ed i solisti diretti da David Crescenzi”. Ma non solo: in ambito jazzistico, verranno celebrati i 100 anni della nascita di John Coltrane e Miles Davis con un progetto originale con la New Project Orchestra, una band di soli strumenti a fiato con la tromba solista di Fabrizio Bosso (11 marzo, ore 21). Sempre alta l’attenzione ai giovani: l’inaugurazione della Stagione (14 novembre, ore 19) toccherà al pianista Arsenii Moon, che torna a Pesaro dopo aver vinto all’unanimità il Concorso Busoni nel 2023. Domenica 8 novembre (ore 18), fuori abbonamento, un’anteprima dedicata al Rossini più intimo, “Il salotto di Rossini”, tappa pesarese di un progetto europeo per la registrazione integrale dei Péchés de Vieillesse con Bruno Praticò nei panni di Rossini, Andrea Parissi ed i pianisti del Conservatorio Rossini e delle più importanti Accademie musicali europee. E ancora: “Il fascino del flamenco” con l’Ensemble Suoni Riflessi diretto da Mario Ancillotti in musiche rare di Manuel de Falla (29 novembre, ore 18); il Concerto di Natale con la FORM e Giuseppe Andaloro al pianoforte (20 dicembre, ore 18). Il 10 gennaio alle 18 sarà protagonista il violino del fuoriclasse Ilya Gringolts, vincitore del premio Paganini, che si cimenterà con la celebre Sonata “a Kreutzer” di Beethoven. La FORM, diretta da Manlio Benzi, con l’arpa solista di Luisa Prandina proporrà in prima esecuzione assoluta l’Ouverture in stile classico di Guido Ricci (7 febbraio, ore 18) oltre alla Settima Sinfonia di Beethoven; Sophia Liu al pianoforte con l’Appassionata dello stesso autore (25 marzo, ore 21); il duo pianistico Beatrice ed Eleonora Dallagnese (18 aprile, ore 18) e per concludere l’omaggio a Gershwin – Rapsodia in blu dell’Italian Saxophone Orchestra, direttore e saxofono solista Federico Mondelci (9 maggio, ore 18). Abbonamenti da 132 a 216 euro, biglietti da 8 a 23 euro in vendita al Teatro Rossini e su vivaticket.


