Close Menu
Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi le ultime notizie creative da Il Nuovo Amico.

      Ultimi articoli

      Al Pelingo il Consiglio Pastorale Diocesano

      L’Oratorio omonimo festeggia il suo Patrono

      Da Barocci a Tiepolo: una mostra nelle sale del Castellare

      Facebook X (Twitter) Instagram
      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Leggi il giornale in PDF
      • Pesaro
      • Fano
      • Urbino
      • Podcast
      • Cultura
      • Chiesa e Mondo
      • Abbonati
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Home » Al Pelingo il Consiglio Pastorale Diocesano
      Urbino

      Al Pelingo il Consiglio Pastorale Diocesano

      Francesca BrancatiDi Francesca BrancatiNessun commento3 minuti di lettura
      Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email
      Condividi
      Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

      La sessione di lavoro di questo importante organismo di partecipazione ecclesiale ha  tracciato le rotte della Chiesa in uscita, richiamando l’importanza di una sinodalità che riparta dall’annuncio del Vangelo

      Nella serata di venerdì 26 giugno la sala polivalente del Santuario del Pelingo ha ospitato una sessione del Consiglio Pastorale Diocesano. I lavori si sono aperti con la preghiera del vespro, che ha predisposto l’assemblea all’ascolto e alla condivisione. Successivamente, si è passati agli adempimenti formali con l’approvazione del verbale della riunione precedente e una rilettura retrospettiva dei temi “forti” emersi nell’ultimo incontro, consolidando così il filo conduttore del percorso assembleare.

      Il Magistero. Il cuore della sessione è stato l’articolato e profondo intervento del nostro Arcivescovo, il quale ha condiviso l’esperienza vissuta alla fine di maggio durante l’ultima assemblea dei Vescovi italiani. In quella sede è stato approvato il documento orientativo “Radicati e costruiti in Cristo”, un testo complementare al documento sinodale “Lievito di Pace e di Speranza”, volto a guidare le Chiese locali nell’attuazione della sintesi del Cammino sinodale. Mons. Salvucci ha richiamato le parole di Papa Leone XIV, ponendo l’accento su quanti portano nel cuore, spesso in modo inconsapevole, una profonda sete di Dio. Citando il Pontefice, ha descritto un contesto sociale segnato da stanchezza, frammentazione e solitudine, in cui le parrocchie avvertono la fatica di trasmettere la fede e di coinvolgere le nuove generazioni. Tuttavia, lo sguardo del cristiano deve mutare: Gesù non vede nelle folle un problema da risolvere, ma una messe abbondante preparata da Dio.

      Annunciare il Vangelo. La priorità assoluta resta il Vangelo. Riportare al centro la Parola significa ridare entusiasmo e slancio profetico all’azione ecclesiale. L’Arcivescovo ha quindi interrogato l’assemblea sul volto di Dio che traspare dalle liturgie e dalle catechesi, sollecitando a riscoprire il Battesimo non come mero preambolo ai Sacramenti, ma come il “grembo” vivo in cui la comunità genera alla fede. La trasmissione dell’annuncio cresce solo in comunità ospitali, dove l’Eucaristia è fonte, la Parola illumina le scelte storiche e i poveri non sono utenti assistenziali, ma fratelli attraverso cui parla il Signore.

      Sinodalità. Di qui l’invito all’ascolto profondo dei segni dei tempi e all’assunzione della sinodalità come stile permanente e strutturato, che superi la routine e valorizzi la corresponsabilità. L’orizzonte tracciato esige il “coraggio dell’essenziale”: l’audacia di parrocchie missionarie, libere dall’ansia di conservare tutto e pronte ad ascoltare i giovani e a lasciarsi evangelizzare dagli ultimi.  L’esortazione finale a ripartire dal kerigma ha ribadito che le comunità cristiane costituiscono il vero antidoto all’individualismo e alla violenza della modernità. Nella seconda parte della serata, i consiglieri si sono divisi in gruppi di lavoro per tradurre queste visioni in priorità diocesane concrete. La restituzione in assemblea ha evidenziato istanze precise: la riorganizzazione delle unità pastorali in chiave missionaria, la ridistribuzione del clero e l’adozione di un metodo coraggioso, pronto a rischiare strade nuove e persino il fallimento pur di superare schemi ormai inefficaci. Sul piano dello stile, è emersa la necessità di riscoprire l’accoglienza, attivare cammini di fede per adulti, ricucire lo scollamento generazionale e rimettere al centro la famiglia. È stata infine sottolineata l’importanza di valorizzare il diaconato e l’uso pastorale dei beni culturali

      Condividi. Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email

      Articoli Correlati

      L’Oratorio omonimo festeggia il suo Patrono

      6 Luglio 2026

      Da Barocci a Tiepolo: una mostra nelle sale del Castellare

      6 Luglio 2026

      Il Cuore di Cristo e lo Spirito Santo

      29 Giugno 2026
      Lascia un commento Annulla Risposta

      Percorso Quaresima 2025 - Chiesa Cattolica
      Editoriali

      C’è tanta vita in oratorio

      “Un alpinista tremendo”

      La ricchezza dei nostri mosaici

      Un bene della Chiesa a servizio della città

      IL Nuovo Amico settimanale d'informazione Pesaro-Fano-Urbino
      Social
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      Da non perdere

      Gli spettacoli che vedremo

      Cultura

      È stata recentemente presentata la stagione teatrale di FanoTeatro 2026- 2027, organizzata dall’AMAT  e dalla…

      Quaderni Pesaresi 23

      Una Chiesa che pensa gli spazi

      Miralteatro d’Estate

      Iscriviti alla Newsletter

      Ricevi le ultime notizie da Il Nuovo Amico.

        Chi Siamo
        Chi Siamo

        Il Nuovo Amico
        Settimanale di informazione Fondato nel 1903
        Diocesi di Pesaro Fano Urbino
        Tel.: +39 0721 64052
        Email: info@ilnuovoamico.it

        Primo Piano

        “Il Signore ti dia pace!”

        Lectio Magistralis di S.E.R. Sandro Salvucci alla festa di ringraziamento RnS

        Ma che cosa significa “deserto”?

        Nuovi Commenti
        • Giuseppe Corapi su Paolo Pierucci 10 anni dopo. La lettera della moglie Cristina
        • Redazione su L’Ultimo Rebus di Leone Pantaleoni
        • Giuliana su L’Ultimo Rebus di Leone Pantaleoni
        • Francesca Carletti su “OGNISSANTI” – Sara, Luciano, Manlio e Paolo: quattro giovani pesaresi sulla via del Vangelo
        Facebook X (Twitter) Instagram
        • CONTATTI
        • STORIA
        • FISC
        • PREMIO VOLPINI
        • PREMIO ALDINA ROMBALDONI
        • Privacy e Cookies

        © 2026 Il Nuovo Amico. Tutti i diritti riservati. | Cooperativa Comunicare, via del Seminario 4 - 61121 Pesaro (PU) tel. 0721 64052 - C.F. 00957520414
        Pellegrinaggi e santuari | in collaborazione con : RossoZingone

        Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.