Close Menu
Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi le ultime notizie creative da Il Nuovo Amico.

      Ultimi articoli

      Olimpia, l’orchestra al femminile

      Halloween: non è solo un gioco!

      “Magnifica umanità e intelligenza artificiale”

      Facebook X (Twitter) Instagram
      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Leggi il giornale in PDF
      • Pesaro
      • Fano
      • Urbino
      • Podcast
      • Cultura
      • Chiesa e Mondo
      • Abbonati
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Home » L’anima poetica nel Giardino di Daniela
      home-2

      L’anima poetica nel Giardino di Daniela

      RedazioneDi Redazione1 commento3 minuti di lettura
      Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email
      Condividi
      Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

       

      Sabato 30 agosto si è svolto a Novilara un recital di poesie in ricordo di Daniela Marcolini, assistente socio-sanitaria nelle strutture per anziani tra cui anche Galantara, e che una terribile malattia ha portato via il 23 gennaio 2016 a soli 57 anni. All’iniziativa dal titolo “L’anima poetica nel giardino di Daniela” sono intervenuti Donatella Galli, ritaldo Abbondanzieri, Antonio Cerquarelli, Italo Fraternale, Ida Palombo e Pictor. Una serata accompagnata dagli intervalli musicali di Brigilda Crema. Proposte anche letture tratte dal V canto dell’Inferno della Divina Commedia, con introduzione, spiegazione e recita a memoria dei versi da parte del poeta Antonio Cerquarelli. Riportiamo a seguire l’introduzione letta dalla poetessa Donatella Galli.

      Testimonianza. Anche se la morte arriva vincerà sempre l’amore. Daniela è una stella cometa, una donna che dalla vita ha colto la presenza di Dio. Al centro dell’introspezione c’è il bene per confessare ogni miseria e per confessare la grandezza della misericordia Divina.

      Spesso fantastichiamo sulla natura, sulla casa dell’infanzia, sulla Patria lontana ma in realtà sogniamo la casa dell’anima, l’unico luogo in cui siamo noi stessi con le nostre contraddizioni. Dopo aver letto il libro: “Un giardino per Daniela”, scritto da Giorgio Iacomucci ho sentito dentro di me la voglia di ricordarla con la poesia e con i poeti. Sofferenza, fede, malattia e gioia sono gli ingredienti di una testimonianza calamita, di una donna speciale che ha saputo fare della sua breve vita un inno all’eternità. Essere naturali significa essere vicino al mondo del sacro. Dio non ha un luogo, si trova dove c’è chi l’ascolta. La vita umana è una prova ma il tempo è semplicemente estensione e le tre operazioni dell’anima vivono nell’attesa del futuro, nell’attenzione al presente e nel ricordo del passato. Daniela aveva capito tutto, continuava a servire il prossimo portando la bellezza del Vangelo per aiutare tante persone.

      Quando smetteremo di volere riempire il nostro bicchiere di felicità e inizieremo a riempire quello degli altri scopriremo con meraviglia che il nostro sarà sempre pieno. L’Amore è l’unico farmaco che abbiamo a disposizione per diventare celesti.

      In questo meraviglioso giardino, dove trionfa la natura, ripartiamo con quel modello di accoglienza voluto da Daniela come una carezza dall’alto segnata da una spiccata sensibilità e da una profonda tensione per la ricerca spirituale, nel Sacro della quotidianità.

      Devo dire grazie a Giorgio Iacomucci perché nel suo libro ha elevato con candore e con le orecchie del cuore, una storia che diventa preghiera, pianto, grido di protesta e di speranza. Si estende così una città celeste che non crolla, un inno all’amore e all’amicizia, un’osservazione familiare costruita con gentilezza, un giardino creato con passione, un pianto di musica, di morte e di vita. Daniela Marcolini è e sarà alba luminosa rafforzando il concetto del “Dio con noi”.

      A CURA DELLA REDAZIONE

      Condividi. Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email

      Articoli Correlati

      Rinnovare il Voto a Maria passa attraverso il “prendersi cura”

      22 Ottobre 2026

      Domenica 25 ottobre 2026 riapre la chiesa di San Paolo

      22 Ottobre 2026

      Un viaggio tra paura, ironia e fragilità

      15 Ottobre 2026

      1 commento

      1. Pingback: A tu per tu. Nel segno del dialogo – Claudia Zironi

      Lascia un commento Annulla Risposta

      Percorso Quaresima 2025 - Chiesa Cattolica
      Editoriali

      Di quale sanità abbiamo bisogno?

      Una vita dedicata allo sport contro ogni barriera

      L’Italia ricorda le vittime di immigrazione

      Dalla Laudato si’ la prima comunità energetica diocesana

      IL Nuovo Amico settimanale d'informazione Pesaro-Fano-Urbino
      Social
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      Da non perdere

      Olimpia, l’orchestra al femminile

      Cultura

      Al Teatro Rossini (lunedì 26 ottobre, ore 21) Orchestra Olimpia presenta La Nostra Storia. Il…

      Un canto d’amore che continua ancor oggi

      Piccole complicate esistenze

      La prosa torna al Rossini

      Iscriviti alla Newsletter

      Ricevi le ultime notizie da Il Nuovo Amico.

        Chi Siamo
        Chi Siamo

        Il Nuovo Amico
        Settimanale di informazione Fondato nel 1903
        Diocesi di Pesaro Fano Urbino
        Tel.: +39 0721 64052
        Email: info@ilnuovoamico.it

        Primo Piano

        Restare umani

        “Il Signore ti dia pace!”

        Lectio Magistralis di S.E.R. Sandro Salvucci alla festa di ringraziamento RnS

        Nuovi Commenti
        • Russo Da ide su Giuseppina, ora è “Sveva della Trinità”
        • Angelo De Solda su Un gigante della fede
        • Elena Demartis su Quindici anni dalla scomparsa di Mons. Bianchi
        • Paola su Madre Angela Tamanti l’ostetrica del cielo
        Facebook X (Twitter) Instagram
        • CONTATTI
        • STORIA
        • FISC
        • PREMIO VOLPINI
        • PREMIO ALDINA ROMBALDONI
        • Privacy e Cookies

        © 2026 Il Nuovo Amico. Tutti i diritti riservati. | Cooperativa Comunicare, via del Seminario 4 - 61121 Pesaro (PU) tel. 0721 64052 - C.F. 00957520414
        Pellegrinaggi e santuari | in collaborazione con : RossoZingone

        Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.