Close Menu
Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi le ultime notizie creative da Il Nuovo Amico.

      Ultimi articoli

      Olimpia, l’orchestra al femminile

      Halloween: non è solo un gioco!

      “Magnifica umanità e intelligenza artificiale”

      Facebook X (Twitter) Instagram
      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Leggi il giornale in PDF
      • Pesaro
      • Fano
      • Urbino
      • Podcast
      • Cultura
      • Chiesa e Mondo
      • Abbonati
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Home » “A caval donato… la relazione che cura”
      Fano

      “A caval donato… la relazione che cura”

      REDAZIONE FANODi REDAZIONE FANONessun commento3 minuti di lettura
      Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email
      Condividi
      Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

      Il 23 ottobre sarà presentato ufficialmente il progetto sociale “A caval donato … la relazione che cura” di Anffas Fano, incentrato su interventi assistiti con gli animali e percorsi gratuiti di rieducazione equestre per persone con fragilità. Ne abbiamo parlato con il presidente Federico Falcioni.

       

      Come è nata l’idea di questo progetto e cosa rappresenta per ANFFAS Fano?

      Il progetto è il tentativo di far ripartire un’attività che ha contraddistinto la storia di Anffas in questo territorio. Il centro Itaca è stato, da sempre, conosciuto come un grande parco aperto alla cittadinanza nel quale promuovere integrazione e inclusione sociale. L’idea della rieducazione equestre non è quindi attribuibile a me perché questi valori, a Itaca, ci sono sempre stati da oltre 30 anni. L’unica cosa di cui può vantarsi l’attuale direttivo che rappresento è solo quella di aver ripreso il progetto e di averlo rianimato avendolo reso oggetto del progetto crowdfunding della Fondazione Carifano. Per questo ringraziamo la Fondazione e tutti coloro che hanno sovvenzionato questa ripresa.

       

      Quali benefici concreti ci si può aspettare dalla relazione tra i partecipanti e i cavalli?

      Il coinvolgimento delle persone con disabilità, nelle attività terapeutiche con i cavalli può avere effetti positivi quali l’aumento dell’attenzione e della capacità di concentrarsi. Inoltre l’attività della rieducazione equestre testimonia che il percorso fatto dai ragazzi del centro diversi anni fa ha costituito una grande occasione di sviluppo e di autopromozione fino a confluire nelle Special Olympics ovvero un grande movimento globale dedicato a bambini e adulti con disabilità intellettiva con l’obiettivo di promuove l’inclusione, il rispetto e l’autonomia attraverso lo sport.

       

      Come sta rispondendo la comunità di Fano e del territorio a questa chiamata? C’è grande solidarietà?

      Abbiamo trovato molte adesioni tra le famiglie che vogliono partecipare e l’aver fornito all’interno del progetto un pacchetto di lezioni gratuite ha dato modo alle persone di provare e verificare se la conoscenza con l’animale può costituire uno strumento di crescita pur nella fragilità. Abbiamo inoltre sfruttato la sensibilità e la condivisione di diversi volontari che assistono gli istruttori nelle lezioni. Vincente penso sia stato promuovere cercando di non costringere le famiglie con investimenti economici. Da qui lo slogan che si riallaccia al noto proverbio “a caval donato … non si guarda in bocca”.

       

      Una volta raggiunti gli obiettivi della raccolta fondi, come prenderà vita concretamente il progetto giorno per giorno?

      Il progetto è già partito da un paio di settimane e sta dando buonissimi risultati. Abbiamo già una prima lista di iscritti composta da 16 persone e addirittura una piccola lista d’attesa che contiamo di accontentare non appena avremo organizzato al meglio le risorse. Proprio per questo le persone che se la sentono di dare un aiuto ai nostri istruttori possono contattare l’equipe organizzativa.  Attualmente siamo operativi dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

      Condividi. Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email

      Articoli Correlati

      “Magnifica umanità e intelligenza artificiale”

      22 Ottobre 2026

      Verso il matrimonio

      15 Ottobre 2026

      Il Robinson delle meraviglie

      15 Ottobre 2026
      Lascia un commento Annulla Risposta

      Percorso Quaresima 2025 - Chiesa Cattolica
      Editoriali

      Di quale sanità abbiamo bisogno?

      Una vita dedicata allo sport contro ogni barriera

      L’Italia ricorda le vittime di immigrazione

      Dalla Laudato si’ la prima comunità energetica diocesana

      IL Nuovo Amico settimanale d'informazione Pesaro-Fano-Urbino
      Social
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      Da non perdere

      Olimpia, l’orchestra al femminile

      Cultura

      Al Teatro Rossini (lunedì 26 ottobre, ore 21) Orchestra Olimpia presenta La Nostra Storia. Il…

      Un canto d’amore che continua ancor oggi

      Piccole complicate esistenze

      La prosa torna al Rossini

      Iscriviti alla Newsletter

      Ricevi le ultime notizie da Il Nuovo Amico.

        Chi Siamo
        Chi Siamo

        Il Nuovo Amico
        Settimanale di informazione Fondato nel 1903
        Diocesi di Pesaro Fano Urbino
        Tel.: +39 0721 64052
        Email: info@ilnuovoamico.it

        Primo Piano

        Restare umani

        “Il Signore ti dia pace!”

        Lectio Magistralis di S.E.R. Sandro Salvucci alla festa di ringraziamento RnS

        Nuovi Commenti
        • Russo Da ide su Giuseppina, ora è “Sveva della Trinità”
        • Angelo De Solda su Un gigante della fede
        • Elena Demartis su Quindici anni dalla scomparsa di Mons. Bianchi
        • Paola su Madre Angela Tamanti l’ostetrica del cielo
        Facebook X (Twitter) Instagram
        • CONTATTI
        • STORIA
        • FISC
        • PREMIO VOLPINI
        • PREMIO ALDINA ROMBALDONI
        • Privacy e Cookies

        © 2026 Il Nuovo Amico. Tutti i diritti riservati. | Cooperativa Comunicare, via del Seminario 4 - 61121 Pesaro (PU) tel. 0721 64052 - C.F. 00957520414
        Pellegrinaggi e santuari | in collaborazione con : RossoZingone

        Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.