“I libri sono un’emozione”

“I libri sono una potenza, sono un’emozione”. Lo afferma più volte Elisa Rossini, ideatrice, affiancata ad Irene Busca, di un’interessante iniziativa nata nel 2014 a Cerasa, IOLEGGOQUICERASA.

Lettura. “Quando leggete un libro – spiega Elisa – una poesia, un articolo che vi colpisce, avete voglia di parlarne con i vostri amici, con le persone a voi vicine? Così nasce IOLEGGOQUICERASA, dalla voglia di condividere, di avere uno spazio in cui confrontarsi sulle nostre letture. Ci incontriamo, più o meno con cadenza bimestrale, al circolo Acli di Cerasa per parlare al gruppo delle nostre letture, dei nostri autori preferiti. C’è chi legge un brano di un libro, chi ne racconta la trama o chi fa conoscere agli altri la biografia di uno scrittore. Nei nostri incontri abbiamo parlato anche di poesia e fumetti. Il gruppo – fa sapere la Rossini – è molto aperto, ciascuno può dire liberamente la propria opinione e il dibattito è sempre molto vivace perché si spazia dal classico della letteratura alle nuove uscite in libreria”.

Dibattito. A fine serata poi nasce spontaneo lo scambio di libri perché c’è sempre chi è incuriosito dalle letture degli altri. “Abbiamo avuto anche modo di farci conoscere grazie alle Acli Provinciali che ci hanno invitati a leggere dei brani per aprire le serate di un cineforum sul tema economia e corruzione. Inoltre, abbiamo partecipato alla presentazione del documentario del regista Antonio Bellia “Nel cuore delle alghe e dei coralli” leggendo un brano su Peppino Impastato e alla rassegna “A libro aperto” alla mediateca Montanari. Grazie all’interessamento di una studentessa che segue il nostro gruppo, siamo stati al liceo Nolfi invitati a ricreare il nostro momento di incontro a scuola insieme ai suoi compagni.

Cultura. “Non è facile – conclude Elisa – tenere vivo un gruppo così in un paese piccolo come Cerasa, ma sono già passati 4 anni e cerchiamo sempre di mettere in ciò che facciamo tanta passione e tanto entusiasmo e ovviamente l’amore per la lettura che ci accomuna e che vogliamo condividere”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *