Storia di un successo planetario quella del musical Notre Dame de Paris che andrà in scena alla Vitrifrigo Arena dal 23 al 26 aprile. Tratto dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, Notre Dame de Paris è stato scritto da Luc Plamondon con la musica di Riccardo Cocciante dando vita a quella che il cantautore italo – francese ha definito un’“opera popolare” moderna. Nel 1998 l’opera debuttò a Parigi. Il regista Gilles Maheu allestì uno spettacolo in forma semiscenica, con suggestive scenografie e cantanti in costume impegnati ad interpretare brani in forma simile a quella concertistica. Il successo della produzione parigina spinse gli autori ad esportare lo spettacolo in numerose paesi. La versione italiana, con la produzione di David Zard ed il libretto di Pasquale Panella, debuttò al Gran Teatro di Roma nel 2002. Il 14 marzo 2027 saranno 25 anni dal debutto romano ma la modernità dell’opera rimane intatta. Ambientato nella cornice di una Parigi medievale in cui domina la maestosa Cattedrale parigina, Notre Dame de Paris è un classico che continua a parlare al presente. La sua forza risiede nei temi universali che attraversano la storia: l’emarginazione, la paura del diverso, il peso dei pregiudizi e il bisogno umano di amore e giustizia, elementi che rendono ancora oggi attuale il racconto. A rendere lo spettacolo senza tempo contribuisce anche la straordinaria fusione tra danza e musica. Il balletto classico si intreccia con la breakdance, mentre le canzoni, diventate nel tempo veri e propri successi indipendenti dallo spettacolo – come “Il tempo delle cattedrali”, “Bella”, “Vivere per amare”, “Balla mia Esmeralda” – trasformano l’opera in un’affascinante forma di teatro musicale contemporaneo. Il romanzo di Victor Hugo è ambientato a Parigi nel 1482. La trama segue le vicende di Quasimodo, il campanaro deforme della cattedrale di Notre Dame, innamorato della bella gitana Esmeralda, a sua volta attratta dal capitano Febo. Con loro interagisce Frollo, l’arcidiacono crudele e lussurioso della cattedrale, creando un intreccio di passioni, gelosie e desideri che mette a nudo le contraddizioni dell’animo umano. Il cast porta in scena interpreti storici come Giò Di Tonno (Quasimodo), Vittorio Matteucci (Frollo), Graziano Galatone (Febo), Matteo Setti (Gringoire), con Elhaida Dani nel ruolo di Esmeralda che fu di Lola Ponce. Ma non mancano nuove energie in un mix di nazionalità diverse con giovani cantanti, acrobati, ballerini che affiancano gli interpreti consolidati. Non delude mai le aspettative Notre Dame de Paris. Non lo fa per chi lo scopre per la prima volta e nemmeno per chi sceglie di tornare a vivere ancora la magia di questo spettacolo. [Biglietti da 30 a 95 euro, in vendita principalmente on line su TicketOne].


