Avvocato di strada

Fano
a cura della Redazione

Uno sportello per la tutela dei senza fissa dimora che vede coinvolti, come volontari, alcuni avvocati fanesi che mettono le proprie competenze a servizio dei più bisognosi. Venerdì 29 aprile, al Centro Pastorale Diocesano, si è tenuta la conferenza di presentazione della nuova sede a Fano di Avvocato di strada che sarà attiva ogni mercoledì in via Rinalducci 11 (sede della Caritas Diocesana) dalle ore 17 alle ore 19. A introdurre la mattinata l’avvocato Marco Notarangelo, dell’associazione “Avvocato di Strada” Fano, che ha ricordato la nascita di questa iniziativa in collaborazione con la Caritas Diocesana che ha accolto con grande entusiasmo la proposta. “Nel 2022 è importante che tutti possano essere legalmente tutelati, così come tutti devono avere accesso alle cure sanitarie gratuite. La difesa dei diritti, al pari della salute, sono diritti fondamentali previsti dalla nostra Costituzione, di cui gli avvocati sono garanti per definizione”.

Gli “invisibili”. Presente Antonio Mumolo, Presidente dell’Associazione “Avvocato di Strada”, che ha spiegato che cosa significa essere avocati di strada, dando voce a chi non ce l’ha e che spesso risulta “invisibile”. “In strada – ha ribadito più volte Mumolo – c’è anche fame di diritti e ci sono torti da riparare A volte è proprio necessario l’aiuto di un avvocato per uscire dalla strada, anche solo per ottenere la residenza, madre di tutti i diritti. E occuparsi degli altri, gratuitamente, a volte può dare un senso alla professione di avvocato”. Ed è proprio la residenza la prima cosa che chiedono coloro che non hanno fissa dimora per poter riprendere in mano, sotto tutti gli aspetti, la loro vita. “Avvocato e strada non sono poi così distanti, come non sono distanti le parole avvocato e volontario. Fare volontariato significa andare in soccorso di chi ha bisogno e la parola avvocato deriva dal latino, da ad voco, che significa andare in soccorso di chi ha bisogno. Continueremo a batterci perché consideriamo valore che la giustizia sia uguale per tutti e che ogni cittadino sia davvero uguale davanti alla legge”.

Diritti. Il Vescovo Armando, nel suo intervento, ha ricordato i servizi di Caritas nei molteplici ambiti, dal centro salute fino a RicibiAmo e RivestiAmo, e ha sottolineato l’importanza dei diritti. “In Italia – ha affermato – quello che è un diritto spesso bisogna chiederlo come carità”.

Caritas. Don Michele Giardini, presidente della Fondazione Caritas, ha ricordato i dati del Centro di Ascolto relativi al 2021. “Nel 2021abbiamo incontrato ed effettuato interventi di aiuto per 656 persone; 86 di queste erano senza fissa dimora o in situazione abitativa precaria. Fra queste 86 persone 36 sono italiani (42%), 50 stranieri (58%), 28 donne (32%). Per quanto riguarda l’età, 13 persone sono molto giovani, tra i 19 e 24 anni, (15%) e 10 persone sono over 65 (11%)”.

Note tecniche. L’avvocato Sofia Vitali, vicina a Caritas, ha illustrato le note tecniche: lo sportello “Avvocato di Strada” (Fano diventa così la 58esima città in cui viene aperto) sarà aperto ogni mercoledì, senza appuntamento e in maniera totalmente gratuita, dalle ore 17 alle ore 19. Intervenuto, a nome dell’Amministrazione Comunale, anche l’Assessore alle Politiche Sociali e Welfare di Comunità Dimitri Tinti che ha sottolineato l’importanza di questo servizio per tutto il territorio.

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