Close Menu
Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi le ultime notizie creative da Il Nuovo Amico.

      Ultimi articoli

      Seme di Luce a Piazzale della Libertà

      San Francesco rivive nella musica del Trecento

      Giovani e territorio

      Facebook X (Twitter) Instagram
      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Leggi il giornale in PDF
      • Pesaro
      • Fano
      • Urbino
      • Podcast
      • Cultura
      • Chiesa e Mondo
      • Abbonati
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Home » Grande festa per Santa Margherita
      home

      Grande festa per Santa Margherita

      RedazioneDi RedazioneNessun commento4 minuti di lettura
      Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email
      Condividi
      Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

      Grande festa per Santa Margherita

      Le diocesi di Urbino e Città di Castello insieme al cardinale Bassetti per le celebrazioni di ringraziamento della canonizzazione della nuova santa

      Città di Castello

      DI FABIO BRICCA

      Lo scorso 24 aprile papa Francesco ha concesso la canonizzazione per equipollenza di beata Margherita della Metola (1287-1320), proprio nell’anno in cui le diocesi di Città di Castello e di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado ricordavano il VII centenario della morte della nuova santa. Le celebrazioni di ringraziamento per la canonizzazione, che pone la “Cieca della Metola” alla venerazione della Chiesa universale, si sono tenute a Città di Castello dal 12 al 19 settembre, come concordato tra le due diocesi e l’ordine dei Predicatori (domenicani). Venerdì 17 settembre, nella spaziosa chiesa di San Domenico, dove riposano le spoglie mortali di santa Margherita, ha celebrato il secondo giorno del triduo l’arcivescovo di Urbino mons. Giovanni Tani. Per una felice coincidenza quel giorno la liturgia prevedeva la memoria di san Roberto Bellarmino, cardinale che presiedette il processo di beatificazione (1609) della nostra santa. Un’altra felice coincidenza è stato il decimo anniversario dell’ordinazione episcopale di mons. Tani avvenuta in Urbino proprio il 17 settembre del 2011.

      Tani. Alla celebrazione erano presenti alcuni sacerdoti della diocesi di Urbino. Ha animato la liturgia il coro polifonico “Icense” di Mercatello sul Metauro diretto da Parri Guerrino. All’inizio della Messa ha rivolto il saluto di benvenuto il vescovo di Città di Castello mons. Domenico Cancian, ricordando i legami storici e spirituali tra le due Chiese di Castello e quella di Urbino, in particolare mons. Cancian ha ricordato il dono fatto nel 1068 dal vescovo Fulcone di Città di Castello al vescovo urbinate Mainardo delle reliquie di san Crescentino e la nascita a Mercatello di S. Margherita della Metola e di S. Veronica Giuliani che poi vissero molti anni a Città di Castello. Nell’omelia mons. Tani, prendendo spunto dalle letture opportunamente scelte e proposte nella liturgia, ha evidenziato come ogni vita umana sia pensata e amata da Dio dall’eternità, ogni vita è benedetta e custodita dal Signore, anche quando sono evidenti i segni della sofferenza che la rendono vulnerabile e fragile. L’umanità di Margherita è stata ferita nel corpo e nella vita affettiva: cieca, claudicante, gibbosa, segregata e abbandonata dai genitori e in seguito rifiutata anche da un monastero. Una vita che ha conosciuto lo scarto e l’abbandono, eppure ha proseguito mons. Tani, Margherita non si è lasciata andare allo sconforto e al risentimento. La fede ha illuminato la sua cecità e il suo dolore. La preghiera ha sorretto la sua fragilità e l’ha guidata nei sentieri dello spirito tanto da diventare punto di riferimento per tanti, anche per teologi ed ecclesiastici.

      Bassetti. Il momento culminate delle celebrazioni è stato domenica 19 settembre con una solenne Messa presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della CEI. Hanno concelebrato tutti i vescovi umbri, per le Marche erano presenti l’arcivescovo mons. Tani e il vescovo di Macerata mons. Marconi, originario di Città di Castello. Il cardinale Bassetti nell’omelia ha tracciato un profilo umano e spirituale di Margherita evidenziando il valore dell’accoglienza e benevolenza per ogni vita soprattutto per quelle più provate. Il cardinale ha poi aggiunto che molte persone anche in questo nostro tempo si sentono abbandonate da Dio, Margherita è testimonianza che Dio non abbandona nessuno. Anche nelle situazioni più difficili la misericordia di Dio è certa. La fiducia e la speranza devono sempre prevalere su ogni forma di sconforto e di avversità. Bassetti facendo riferimento al ritornello del salmo 27 cantato durante la liturgia della Parola “Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto” ha parafrasato il testo evidenziando questa cura del Signore per tutti coloro che portano le ferite della vita. I canti sono stati magistralmente eseguiti dalla corale “Marietta Alboni” diretta magistralmente da Marcello Marini. A tale celebrazione hanno partecipato autorità politiche e militare della Regione Umbria e delle Marche, diversi i sindaci del nostro territorio, oltre che tantissimi fedeli giunti anche dalle parrocchie della nostra arcidiocesi.

      Condividi. Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email

      Articoli Correlati

      “Il Signore ti dia pace!”

      2 Aprile 2026

      Capaci di vita rinnovata perché tanto amati

      22 Gennaio 2026

      Esperienze e volti di libertà

      22 Gennaio 2026
      Lascia un commento Annulla Risposta

      Percorso Quaresima 2025 - Chiesa Cattolica
      Editoriali

      L’impegno ne Il Nuovo Amico

      L’ultima festa diretta dai Padri Cappuccini

      Incontri sulla via adriatica dei mosaici

      C’è tanta vita in oratorio

      IL Nuovo Amico settimanale d'informazione Pesaro-Fano-Urbino
      Social
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      Da non perdere

      San Francesco rivive nella musica del Trecento

      Cultura

      In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il Festival Musicae Amoeni…

      Leopardi torna a dialogare con il Creato

      Musica lirica e Sting in piazza

      Gli spettacoli che vedremo

      Iscriviti alla Newsletter

      Ricevi le ultime notizie da Il Nuovo Amico.

        Chi Siamo
        Chi Siamo

        Il Nuovo Amico
        Settimanale di informazione Fondato nel 1903
        Diocesi di Pesaro Fano Urbino
        Tel.: +39 0721 64052
        Email: info@ilnuovoamico.it

        Primo Piano

        Le insidie del Reiki all’ospedale di Pesaro

        “Il Signore ti dia pace!”

        Lectio Magistralis di S.E.R. Sandro Salvucci alla festa di ringraziamento RnS

        Nuovi Commenti
        • Giuseppe Corapi su Paolo Pierucci 10 anni dopo. La lettera della moglie Cristina
        • Redazione su L’Ultimo Rebus di Leone Pantaleoni
        • Giuliana su L’Ultimo Rebus di Leone Pantaleoni
        • Francesca Carletti su “OGNISSANTI” – Sara, Luciano, Manlio e Paolo: quattro giovani pesaresi sulla via del Vangelo
        Facebook X (Twitter) Instagram
        • CONTATTI
        • STORIA
        • FISC
        • PREMIO VOLPINI
        • PREMIO ALDINA ROMBALDONI
        • Privacy e Cookies

        © 2026 Il Nuovo Amico. Tutti i diritti riservati. | Cooperativa Comunicare, via del Seminario 4 - 61121 Pesaro (PU) tel. 0721 64052 - C.F. 00957520414
        Pellegrinaggi e santuari | in collaborazione con : RossoZingone

        Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.