Close Menu
Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi le ultime notizie creative da Il Nuovo Amico.

      Ultimi articoli

      Al via il progetto “Un Monastero nella Città”

      Mons. Agostino Venturi è tornato alla Casa del Padre

      Padre Francesco Lenti ad Urbino

      Facebook X (Twitter) Instagram
      Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Leggi il giornale in PDF
      • Pesaro
      • Fano
      • Urbino
      • Podcast
      • Cultura
      • Chiesa e Mondo
      • Abbonati
      Il Nuovo AmicoIl Nuovo Amico
      Home » Comunità di comunità: la Chiesa come un mosaico
      Pesaro

      Comunità di comunità: la Chiesa come un mosaico

      STEFANO PAGNINIDi STEFANO PAGNININessun commento3 minuti di lettura
      Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email
      Condividi
      Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

      Si è tenuta venerdì 18 settembre, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Montecchio di Vallefoglia, la prima plenaria interdiocesana dell’assemblea degli operatori pastorali dal titolo Comunità di comunità — la Chiesa come un mosaico. Parrocchie in conversione sinodale e missionaria per una pastorale di prossimità. L’incontro, presieduto da S.E.R. Mons. Sandro Salvucci, ha visto la partecipazione di ministri ordinati, presbiteri, diaconi, consacrati e operatori pastorali delle diocesi di Pesaro e Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado.

      Dopo l’invocazione allo Spirito Santo e il saluto agli organizzatori, il vescovo Sandro ha introdotto i lavori ricordando l’assemblea diocesana di Roma presieduta da Papa Leone XIV, che partendo dal Vangelo di Giovanni ha sottolineato come ogni azione pastorale debba ripartire non dal «che cosa fare» ma dal «chi e come incontrare». «Nelle nostre comunità — ha aggiunto citando il Papa — si può rimanere anonimi, invisibili e incompresi, oppure essere visti, conosciuti e chiamati per nome».

      Il cuore della serata è stata la relazione di don Alessandro Bonetti, vicario generale della Delegazione Pontificia di Loreto e già vicario episcopale per la pastorale a Verona. Partendo dal documento CEI Lievito di pace e di speranza, don Bonetti ha delineato la prospettiva di una «conversione pastorale e missionaria» che non si limiti a conservare l’esistente, ma coinvolga mentalità, stili di vita e strutture. «La missione costituisce il criterio fondamentale di ogni scelta ecclesiale», ha affermato, invitando a superare ogni autoreferenzialità per annunciare il Vangelo nelle periferie esistenziali.

      Al centro della riflessione, il tema del cambiamento d’epoca. Citando Papa Francesco e il pensatore Nikolaj Berdjaev, don Bonetti ha spiegato come i cambiamenti epocali siano processi lunghi e complessi, nei quali l’unica necessità è «adattarsi a ciò che avviene senza perdere la propria identità». Da qui l’invito a passare dalla logica del progetto a quella del processo: «Il processo ha bisogno di un sogno, di una visione, di un orizzonte verso cui muoversi». E ha portato l’esempio di una parrocchia che, dopo un lungo discernimento, ha scritto sulla porta della chiesa la propria visione: È bello per noi stare qui.

      La serata è proseguita con la testimonianza di don Giuliano Fiorentini, parroco a Jesi, e di Matteo Tonati, che hanno raccontato l’esperienza del Corso Alpha, strumento di evangelizzazione nato a Londra e diffuso in tutto il mondo. «Non è un movimento, è uno strumento — ha spiegato don Giuliano —. È una proposta per avvicinare chi è lontano dalla Chiesa, un progetto che si sviluppa nelle case e si ferma sul sagrato». Il metodo si basa su un pasto condiviso, un video che pone delle domande e un piccolo gruppo di condivisione, in un clima di assoluta libertà e senza giudizio. «Si crea uno spazio sicuro dove Gesù si rivela anche a chi non lo conosce», ha aggiunto Matteo, raccontando la commozione di un ragazzo che, al settimo incontro, ha detto: «Non so chi sia lo Spirito Santo, ma questa sera mi voglio presentare a voi».

      E proprio da queste piccole storie, da questi incontri che accadono lontano dai riflettori, prende forma quel mosaico di cui parla il titolo dell’assemblea. Un mosaico in cui ogni tessera, anche la più piccola e apparentemente insignificante, è indispensabile per comporre il volto di Cristo nel mondo. Perché la Chiesa, come è stato ricordato, non è un museo di cose antiche, ma un cantiere aperto, un popolo in cammino che, strada facendo, annuncia che il Regno dei Cieli è vicino.

       

      Condividi. Facebook Twitter WhatsApp LinkedIn Email

      Articoli Correlati

      La spiritualità come motore della vita

      8 Ottobre 2026

      Il mio è un affidamento di me ai parrocchiani di San Carlo

      8 Ottobre 2026

      Un momento d’amore

      1 Ottobre 2026
      Lascia un commento Annulla Risposta

      Percorso Quaresima 2025 - Chiesa Cattolica
      Editoriali

      L’Italia ricorda le vittime di immigrazione

      Dalla Laudato si’ la prima comunità energetica diocesana

      L’addio a Soria dei padri Sacramentini dopo 48 anni

      “Comunità di comunità – la Chiesa come un mosaico”

      IL Nuovo Amico settimanale d'informazione Pesaro-Fano-Urbino
      Social
      • Facebook
      • Twitter
      • Instagram
      • YouTube
      Da non perdere

      Piccole complicate esistenze

      Cultura

      La splendida biblioteca del Palazzo Ducale ha fatto da cornice, nei giorni scorsi, alla presentazione…

      La prosa torna al Rossini

      Creare un Ministero per costruire la pace

      “Ecclesia semper reformanda”

      Iscriviti alla Newsletter

      Ricevi le ultime notizie da Il Nuovo Amico.

        Chi Siamo
        Chi Siamo

        Il Nuovo Amico
        Settimanale di informazione Fondato nel 1903
        Diocesi di Pesaro Fano Urbino
        Tel.: +39 0721 64052
        Email: info@ilnuovoamico.it

        Primo Piano

        Restare umani

        “Il Signore ti dia pace!”

        Lectio Magistralis di S.E.R. Sandro Salvucci alla festa di ringraziamento RnS

        Nuovi Commenti
        • Russo Da ide su Giuseppina, ora è “Sveva della Trinità”
        • Angelo De Solda su Un gigante della fede
        • Elena Demartis su Quindici anni dalla scomparsa di Mons. Bianchi
        • Paola su Madre Angela Tamanti l’ostetrica del cielo
        Facebook X (Twitter) Instagram
        • CONTATTI
        • STORIA
        • FISC
        • PREMIO VOLPINI
        • PREMIO ALDINA ROMBALDONI
        • Privacy e Cookies

        © 2026 Il Nuovo Amico. Tutti i diritti riservati. | Cooperativa Comunicare, via del Seminario 4 - 61121 Pesaro (PU) tel. 0721 64052 - C.F. 00957520414
        Pellegrinaggi e santuari | in collaborazione con : RossoZingone

        Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.