Il prossimo 1° giugno, Urbino non celebrerà soltanto il suo Santo Patrono, San Crescentino, ma inaugurerà un nuovo capitolo nel racconto della propria identità cittadina. È stato presentato oggi, martedì 12 maggio, alla presenza dell’arcivescovo mons. Sandro Salvucci e della Vice Sindaco Giulia Volponi, il progetto “Alfieri e Portatori di San Crescentino”, un’iniziativa nata per proteggere e vivificare una delle tradizioni più care alla comunità feltresca, ideata e coordinata dal diacono Luigi Fedrighelli.
L’ispirazione per questo progetto affonda le radici in un’esperienza vissuta nel settembre 2025, durante un pellegrinaggio a Viterbo in occasione della festa di Santa Rosa. Lì è stato impossibile non restare colpiti dalla partecipazione travolgente e sentita di tantissimi giovani e ragazzi alla festa cittadina viterbese. Da quella scintilla, dall’osservazione di una comunità capace di coinvolgere le nuove generazioni nel cuore delle proprie radici, è nata l’idea di dare vita a un percorso simile anche per la nostra Urbino.

Come sottolineato durante la conferenza, il rischio che le tradizioni diventino “gusci vuoti” è concreto se non alimentate dal passaggio di testimone. Lo spostamento verso le periferie ha indebolito il tessuto comunitario del centro storico; contrastare questa dinamica significa riportare le famiglie e i bambini tra le mura cittadine, riappropriandosi di una memoria collettiva viva.
Il cuore visivo del progetto recupera la storia nobile della città: sulle nuove vesti compare l’effige di San Crescentino incisa da Ermenegildo Hamerani per la mezza piastra di Papa Clemente XI Albani. Grazie alla collaborazione del numismatico Roberto Camillini, questo dettaglio artistico fregia ora le nuove livree dei portatori — una tunica rossa damascata che conferisce solennità al loro compito — e i mantellini bicolore degli “Alfieri”.
Proprio ai più piccoli è dedicata la novità più originale: una card da collezione numerata che ritrae San Crescentino come un “Cavaliere della Luce” con spada laser. Un’immagine curata dai disegnatori Daniele Garbugli e Francesca Urbinati per dire ai ragazzi che il coraggio del bene è un “superpotere” attuale, capace di sconfiggere i “draghi” moderni.
L’invito per tutta la cittadinanza è per il 1° giugno alle 16:30 in Cattedrale. Vedere i figli di Urbino sfilare tra l’eleganza dell’Hamerani e il fascino dello “Jedi Crescentino” sarà il segno di un cuore cittadino che batte forte, unendo con orgoglio il passato al futuro.


