Lunedì 6 aprile, le parrocchie di San Costanzo e Cerasa hanno vissuto un momento di fraternità con il pellegrinaggio alla Madonna del Belvedere di Città di Castello a cui hanno partecipato oltre 100 parrocchiani.
A guidare la comunità è stato il parroco don Sauro Profiri che ha anche presieduto la Santa Messa.
“Senza la Pasqua la nostra vita non avrebbe senso – ha detto don Sauro nell’omelia – abbiamo tutti bisogno di ricaricare il nostro spirito. Nella quotidianità ci svuotiamo, presi da tante cose e dalla fretta. Occorre avere tempo per le relazioni, abbiamo bisogno di parole viventi. Non tiriamo a campare, ma andiamo controcorrente, contro ogni tentazione umana, mettiamoci in cammino andando incontro ai fratelli perché in essi incontriamo Cristo. In Cristo tutto cambia, Lui non ci abbandona mai, in Lui la morte non è più la fine di ogni cosa ma un passaggio alla vita”.
A seguire, il gruppo si è fermato per un pranzo comunitario per poi riprendere il cammino verso Apecchio con la visita guidata al museo dei fossili e minerali del monte Nerone presso Palazzo Ubaldini e un momento di preghiera conclusivo nel santuario del SS. Crocifisso.
In questa giornata di festa le due comunità di San Costanzo e Cerasa hanno vissuto, tra fede e cultura, un momento di vera e sincera fraternità.


