“La parola che si fa vita”

Come da tradizione, nonostante le difficoltà del momento, anche quest’anno il Centro Missionario Diocesano ha organizzato due giorni di riflessione e ritiro dedicati ai giovani. Ospiti presso la grande struttura di villa Baratoff di Pesaro e nel rispetto delle normative vigenti, alcuni giovani, guidati dal missionario comboniano padre Giorgio Padovan, si sono confrontati sulla lettura della Bibbia prendendo spunto dalle esperienze delle comunità di base dell’America latina, dove la parola viene spezzata tra i poveri e gli emarginati.  Analogamente alla forse più nota lectio divina (dalla quale trae origine, ma dandole una forma più semplice e concreta, visto che nasce tra comunità quasi analfabete), nella lettura popolare orante la Bibbia viene letta, contestualizzata, pregata e meditata, per poi cercare il suo messaggio nel qui e ora. La Bibbia diventa quindi il vertice di un triangolo che unisce vita e comunità, dove la Parola non solo viene letta alla luce della propria storia personale ma diventa proposta, azione concreta con gli altri e verso gli altri.

Esperienza concreta che è arrivata ai giovani anche grazie ai racconti di alcuni missionari ora rientrati in Italia, ma con un incredibile bagaglio personale di storie vissute nelle situazioni più disperate del mondo, tra povertà, malattie e guerre, dove con i loro occhi occhi e con le loro mani hanno visto e toccato, spesso a rischio della loro stessa vita, “la parola che si fa vita”.

Filippo Bargnesi
(Segretario CMD)

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