Esempio di sinodalità

Cagli
di Redazione

“Oggi vi presento un esempio di sinodalità”. Con queste parole don Diego Fascinetti ha aperto la riunione congiunta dei Consigli Pastorali Parrocchiali di Cagli, Acquaviva e Smirra, tenutasi il 5 dicembre nel Duomo di Cagli.

Dopo la preghiera iniziale e l’illustrazione del cammino sinodale, don Diego ha presentato i direttori degli uffici pastorali diocesani dell’Area Mondialità, spiegando questo nuovo cammino di collaborazione tra gli uffici, e li ha poi invitati a presentare le proprie attività.

Sono intervenuti Gabriele Darpetti e Cristina Genga, rispettivamente direttore e vicedirettore dell’ufficio pastorale per i problemi sociali e del lavoro che hanno colto l’occasione per raccontare i frutti della loro partecipazione alla recente Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.

A seguire Guido Ugolini dell’ufficio diocesano beni culturali ha parlato delle opere contenute nel Duomo di Cagli e in altre chiese del territorio, auspicandone in futuro una maggiore conoscenza e valorizzazione; don Gabriele Micci, vicedirettore dell’ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, ha rimarcato l’importanza del dialogo interreligioso e dell’attenzione ai temi dell’ecumenismo nelle attività parrocchiali; Umberto Lorenzetti, dell’ufficio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica, che ha illustrato le modalità con cui oggi vengono sostenuti i sacerdoti e l’importanza della firma per l’ottoxmille.

Infine ha illustrato le proprie attività anche don diego Fascinetti in qualità di direttore dell’ufficio diocesano per il tempo libero turismo sport e pellegrinaggi, parlando dei prossimi pellegrinaggi e di proposte da condividere con gli altri uffici per il Tempo del Creato 2022.

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