Parlare della carità con umiltà

Fano
di Redazione

Nel rispetto delle norme anti Covid, martedì 10 novembre 2020 è stato presentato alla stampa su piattaforma ZOOM il Report 2020 – Dati povertà e risorse 2019 redatto dall’equipe di Caritas Diocesana. Gli interventi, moderati da Michela Pagnini di Caritas Diocesana, si sono aperti con la riflessione del Vescovo Armando.

Leggere il territorio. “Il report  – ha sottolineato il Vescovo – non è un’ostentazione di quello che si fa, ma è il tentativo di leggere il territorio al fine di aiutare la Chiesa e il mondo civile a creare sinergie per offrire servizi”. Il Vescovo ha poi messo in evidenza la necessità di parlare della carità con umiltà.

Sussidiarietà. La parola poi ad Angiolo Farneti, direttore della Caritas Diocesana. “Quale organismo pastorale della chiesa locale, la Caritas ha cercato e cerca, anche in questi tempi difficili, di ascoltare, osservare, discernere per animare le comunità e per servire le persone in difficoltà e anche di sollecitare gli Enti pubblici a rispondere ai loro bisogni nello spirito di sussidiarietà. Il report che presentiamo vuole essere una fotografia di quell’umanità che si è incontrata nel 2019 (+ Focus Covid) con le povertà concrete, vecchie e nuove ma in pari tempo vuole anche essere uno strumento che apra alla speranza evidenziando la ricchezza di servizi e progetti avviati dalla Caritas presenti sul nostro territorio per rispondere alle problematiche emerse. Tali dati, seppure parziali, sono ritenuti sintomatici della realtà locale. La lettura di queste pagine permetterà inoltre di conoscere meglio la Caritas e le sue iniziative operative e formative in corso e anche di trovare le modalità di collaborazione e di sostegno per contribuire ai progetti di aiuto ai poveri”.

Report. Michela Pagnini ha illustrato in maniera sintetica la struttura del Report a cui quest’anno è stato aggiunto un breve focus sull’emergenza Covid vissuta a partire da marzo 2020, anche se la lettura e l’analisi di questa emergenza sarà riportata con maggiore attenzione e completezza nel report del prossimo anno. Ulteriore novità di quest’anno è l’introduzione nel documento dei Qrcode per gli approfondimenti. “Come gli anni scorsi – ha sottolineato la Pagnini – il report è strutturato per aree tematiche: accoglienza, periferie, povertà educativa e progetti internazionali e l’attenzione agli ultimi”.

Dati. Stefania Poeta, referente per Caritas dell’Area Promozione Umana e nello specifico dei progetti, interventi e attività che hanno come destinatario principale la persona in difficoltà che si rivolge al nostro servizio diocesano. I dati che vi riporto sono dunque quelli del Centro di Ascolto e del Centro Salute, le antenne più visibili (non certo le uniche) della nostra Chiesa locale, è entrata, dati alla mano, nel merito del Report. “A colpo d’occhio, provando a comparare i numeri con i report precedenti, la percezione è quella di un aumento significativo di povertà ma per fortuna anche di risorse. Abbiamo incontrato, nel 2019, 889 persone/famiglie, il 15% in più del 2018 (137 persone/famiglie in più) che hanno chiesto aiuto presso i nostri servizi, che sono tornate fino a 3.720 volte. In media queste persone si sono rivolte a noi con quattro passaggi ciascuna. Sono aumentate anche le ore di volontariato (5.089) e i volontari (46)”. La Poeta si è poi soffermata sull’aumento degli interventi e sui dati rilevati dal Centro Salute Caritas.

 

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