I dati del Centro di Ascolto di Caritas Diocesana

Fano
di Redazione

In merito alla conferenza stampa di presentazione del Report 2020 – Dati Povertà e Risorse 2019, apriamo una finestra di approfondimento sui dati rilevati dal Centro di Ascolto di Caritas Diocesana illustrati da Stefania Poeta. Nel 2019 sono state 889 le persone/famiglie, il 15% in più del 2018 (137 persone/famiglie in più) che hanno chiesto aiuto presso i servizi Caritas, che sono tornate fino a 3.720 volte. Una media di circa quattro passaggi a persona. Per alcuni si è trattato di un incontro occasionale, per altri è iniziato un percorso e, per chi accetta di intraprendere un percorso, trova pronti ad accoglierlo: volontari, giovani in servizio civile, coordinati e affiancati dagli operatori. Sono aumentate le ore di volontariato (5.089) e i volontari (46), 4 le coppie di volontari per ogni turno. Mani e orecchi tesi: per 5.799 interventi (contro i 4.757 del 2018 – oltre 1000 in più) registrati. Per i colloqui di conoscenza, di approfondimento, di orientamento in base al bisogno manifestato. Interventi di carattere maggiormente promozionale e responsabilizzante come gli inserimenti lavorativi, i corsi professionalizzanti, i prestiti sociali, le attività di volontariato per favorire l’integrazione, la misura alternativa alla pena, e così via. Interventi che sia direttamente che indirettamente, attraverso la gestione di servizi, ha pesato sull’intero bilancio per 326.631,19 euro. Un dato leggermente inferiore all’anno precedente che fa pensare ad una migliore strutturazione delle forze ed un maggiore coinvolgimento di altri soggetti quali le parrocchie, le associazioni, le cooperative del territorio, l’ente pubblico. Il Centro Salute sta diventando un servizio indispensabile non solo verso le persone prive o con poco reddito, ma soprattutto per quelle persone totalmente escluse dal SSN: nel 2019 sono state 54, 39 in più rispetto al 2018. La cura dei più fragili passa anche attraverso l’azione di informazione e di sensibilizzazione: ecco perché in questa sezione sono stati raccolti anche i dati dell’area educazione che evidenzia i giovani studenti incontrati attraverso percorsi e incontri tematici per accrescere il dibattito attorno alle cause e alle nuove forme di povertà.

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