Le indicazioni pastorali del Vescovo

Fano
di Redazione

“Insieme proviamo a rialzare la testa” è il titolo delle indicazioni pastorali che il Vescovo Armando ha presentato, lunedì 28 settembre, durante l’Assemblea Pastorale Diocesana in diretta streaming sul sito www.fanodiocesi.it e in presenza nella Sala Riunioni del Centro Pastorale Diocesano nel rispetto delle norme anti – Covid.

Essensializzazione. “Nel comunicato finale del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana, i Vescovi parlano di questo tempo come un tempo – ha sottolineato don Francesco Pierpaoli, Vicario per la Pastorale, nell’introdurre la serata – che ha avviato un processo di ‘essenzializzazione’ non solo nelle strutture, ma anche nello stile di vita”.

Indicazioni pastorali. Nel suo intervento il Vescovo ha approfondito alcuni dei temi contenuti nelle indicazioni pastorali. “All’inizio di un nuovo anno sociale e pastorale dalle caratteristiche davvero originali – ha messo in evidenza il Vescovo – perché accompagnato da incertezze, paure, difficoltà economiche, salute compromessa, fragilità mentale e fiato sospeso, tutte realtà che minacciano non poco il nostro benessere. Che fare? Aspettare che gli eventi si manifestino e quindi agire di conseguenza, oppure provare a vivere come protagonisti il tempo presente?”.

Impatto sociale. Il Vescovo ha posto, poi, l’accento sull’impatto umano, sociale e spirituale che ha avuto il Covid: la quasi scomparsa di una generazione, la brusca interruzione della produttività, il blocco della mobilità e il confinamento con tutte le implicazioni psicologiche che ne conseguono. “A livello sociale  – ha proseguito il Vescovo – è stato un brusco non ritorno alla realtà che ha scioccato le persone costringendole a rimettere i piedi per terra, a riflettere su se stessi e sulla propria maniera di essere e di vivere. Un tempo per convincerci che la scienza, pur necessaria, è insufficiente. Non basta sapere. Noi non siamo onnipotenti. Tutta la tecnologia così potente non ci ha salvati, chi ci salva e dà pienezza alla nostra esistenza è altro. Un’occasione per verificare che o ci si salva insieme o non si salva nessuno, un tempo per tornare a sentire la sofferenza altrui e recuperare quei sentimenti di semplice umanità, di benevolenza, compassione, solidarietà. La pandemia – ha sottolineato il Vescovo – è stato un tempo per recuperare e apprezzare il valore della vita che spesso diamo per scontato. La vita è il valore supremo da salvare a tutti i costi, prima dei soldi e degli interessi umani. Un tempo per ritrovare la bellezza, il bisogno della comunità e delle relazioni. Un tempo per riconoscere la presenza, il valore dell’altro e di Dio”. Il Vescovo ha messo in evidenza come, durante la pandemia, si sia riscoperto un nuovo modo di pregare in famiglia. Ha poi accennato gli altri temi presenti nelle indicazioni pastorali fra i quali il coraggio di una fede sapienziale, l’arte della vicinanza, la fatica del mondo attuale di fare i conti con la ‘finitudine’, il limite riletto in chiave pasquale, una condizione di ‘minoranza’, nuove prospettive di catechesi.

Catechesi. In conclusione don Matteo Pucci, direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano, ha illustrato ai presenti le linee guida per riprendere in sicurezza la catechesi.

Tutto il materiale dell’Assemblea Pastorale Diocesana è disponibile sul sito www.fanodiocesi.it

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