Contro le dipendenze tecnologiche

Si è chiuso lo scorso 23 febbraio, presso la Villa Prelato, di Fano il secondo fine settimana del Corso residenziale di alta formazione sulle dipendenze dal digitale promosso dalle ACLI Marche. Il corso si inserisce nel quadro del progetto Followyourself sulla prevenzione delle dipendenze da social e da internet dei giovani, finanziato dalla Regione Marche con i fondi che il Ministero del Lavoro ha approvato con il bando del terzo settore.

Terapia. L’iniziativa, finalizzata a sostenere l’aggiornamento di operatori del pubblico e del privato sociale della Regione, ha visto la partecipazione di 30 persone tra psicologi ed educatori, che hanno potuto fruire di docenze in aula, anche di laboratori. nei quali si sono esercitati e confrontati sulle varie modalità di terapia per le dipendenze. All’apertura del corso ha portato il suo saluto la Presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche Dott.ssa Katia Marilungo, che ha ribadito l’importanza di un approfondimento e dell’aggiornamento continuo degli psicologi e psicoterapeuti su tematiche che stanno diventando per gli adolescenti emergenziali. Le docenze sono state tenute dal dottor Piergiovanni Mazzoli, responsabile della sede di Fano del Dipartimento Dipendenze dell’Area Vasta 1 dell’Asur Marche, dal dottor Stefano Brecciaroli Psicoterapeuta, dal professor Michele Marangi dell’Università Cattolica di Milano, media educator, consulente e docente nei percorsi formativi sulla comunicazione dell’International Training Center dell’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite). Tra i docenti anche il Prof. Pietro Cipresso, docente di Metodologia della Ricerca psicologica presso l’Università Cattolica di Milano, uno dei massimi esperti europei sulle nuove tecnologie virtuali applicate ai percorsi di cura, che da 15 anni si occupa di tecnologie computazionali con oltre 100 pubblicazioni scientifiche al suo attivo.

Emergenza educativa. I partecipanti hanno espresso agli organizzatori un alto gradimento sui lavori e sulle docenze. “Le ACLI delle Marche” ha affermato al termine dei lavori il Presidente regionale delle ACLI Marche Maurizio Tomassini “ in quanto associazione di promozione sociale confermano la loro intenzione a continuare a seguire e a sostenere questa emergenza educativa anche dopo la fine del progetto, inserendo la prevenzione dai rischi dei social tra i temi prioritari di intervento a favore dei giovani e delle loro famiglie”.

 

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