Fra Daniele Giombini di Cattabrighe ordinato sacerdote ad Assisi

Fra Daniele Giombini da Cattabrighe ad Assisi

 

Sabato 28 dicembre nella Basilica Papale di S. Francesco ad Assisi fra Daniele Giombini è stato ordinato presbitero per l’imposizione delle mani del Vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi

Assisi

DI DANIELA ZERMIAN

E VALTER CIARONI

 

 

«Vi accompagni sempre la luce e il sorriso del volto di Dio, possiate conservarli e donarli alle persone che incontrerete». Ed ancora: «Guardate il vostro abito. Ha la manica larga non a caso! Vi ricordi che tutti vanno accolti senza pregiudizi per trasmettere la misericordia di Dio». Sono alcuni pensieri che il Padre della provincia del Centro Italia dei frati minori conventuali, Franco Buonamano, ha rivolto al nuovo presbitero Daniele Giombini che insieme a due confratelli ha ricevuto il sacramento dell’ordinazione sacerdotale. Tra i presenti anche il Vicario generale dell’arcidiocesi di Pesaro don Stefano Brizi, don Michele Rossini e don Valerio Rastelletti. E poi un nutrito gruppo di parenti, amici, ex colleghi di lavoro e parrocchiani di Cattabrighe hanno voluto stringersi attorno a Daniele per condividere la gioia e la grazia di questo momento, in quella basilica che…già da sola dà pace.

 

Cammino. Al termine della celebrazione l’accoglienza nel grande refettorio del sacro convento per un momento di festa insieme. Il giorno di Capodanno, padre Daniele, ha celebrato la sua prima Messa nella parrocchia di Cattabrighe, in una chiesa gremita, concelebrata insieme al parroco don Michele, al provinciale padre Franco, a padre Peter e padre Sosthene (che sono stati ordinati con lui), oltre ad una decina di frati venuti da Foligno, Osimo e Urbino. È stato un momento molto intimo e toccante per la nostra comunità che, nello spazio di due anni, ha avuto la gioia di due nuovi presbiteri: ora padre Daniele e due anni fa don Valerio Rastelletti, senza dimenticare tanti anni fa don Giuliano Bucci. Nei ringraziamenti finali padre Daniele ha rivolto un pensiero a don Graziano, alla sua mitezza, alla sua semplicità, all’accoglienza sempre donata, ai suoi occhi dolci, allo spazio che lasciava a tanti ragazzi perché potessero crescere e diventare il futuro. «Quando alzo gli occhi e vi guardo, come in un flash-back, vedo la mia vita. Ognuno di voi è stato un tassello importante di quanto mi sta succedendo: i miei genitori, i miei parenti, i frati formatori, i miei catechisti, i miei ex colleghi di lavoro, tutta la gente che conosco e che non conosco che hanno pregato per me. Vi ringrazio di questo e anche se ci vedremo poco saremo uniti dalla preghiera che, vicendevolmente, ci terrà vicini».

 

Festa. Poi in un clima gioioso e sereno, tra i sorrisi dei presenti, un ringraziamento particolare ed ironico al padre provinciale «Grazie anche a padre Franco che…mi ha mandato a Cagliari!». Dopo il bacio delle mani al nuovo presbitero ancora un momento di festa condivisa fra pizza, spumante e torta. Daniele e Valerio per alcuni di Cattabrighe sono stati come figli perché li hanno visti crescere; sono stati come fratelli per tante persone che con loro hanno condiviso i momenti della comunità; ora finalmente sono padri di tutti.

 

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Biografia

Nel segno di

San Francesco

 

 

Fra Daniele nasce 40 anni fa a Pesaro dove compie gli studi diplomandosi come ragioniere e iniziando subito a lavorare in uno studio di consulenza commercialista della città. Frequenta la parrocchia di Cattabrighe con don Graziano Ceccolini ma dopo la cresima si allontana dalla parrocchia. In seguito inizia un servizio di volontariato in ambito parrocchiale e alla “Città della Gioia”, quindi si avvicina alla parrocchia di Villa Fastiggi ed ai frati francescani qui presenti. Nel novembre 2010 decide di entrare al postulato di Osimo, ovvero il primo passo del discernimento nell’ordine dei Frati Minori Conventuali. Il 2012 è l’anno del noviziato ad Assisi presso il sacro convento e il 7 settembre 2013 la professione dei voti temporanei per tre anni. Nel 2016 fra Daniele decide di continuare nel discernimento per un altro anno ad Assisi, dove nel frattempo studia filosofia e teologia; quindi la scelta della professione perpetua il 16 settembre 2017 e l’ordinazione sacerdotale il 28 dicembre 2019.

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