L’arte di educare tra psiche e fede

Dopo la felice esperienza dello scorso anno, le parrocchie di Cagli offrono un percorso di quattro incontri aperti a tutti, in particolare alle famiglie ed ai genitori, ai catechisti, agli operatori pastorali ed a tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare con l’avventura educativa.                                                                 Il percorso proposto, dal titolo L’arte di educare. Tra psiche e fede, nasce dal desiderio di approfondire alcune dinamiche educative attraverso un duplice sguardo: quello della psicologia e quello della fede, ben sapendo che tutto ciò che è autenticamente cristiano non può non essere anche profondamente umano. La festa della Famiglia, che abbiamo vissuto Domenica 6 Ottobre, ci ha introdotti, attraverso il brano di Vangelo che racconta lo smarrimento di Gesù a Gerusalemme, alla questione delle aspettative dei genitori sui propri figli. Abbiamo provato a leggere questa pagina di Vangelo con gli occhi dei genitori di Gesù, che perdono Gesù e vivono un momento di fallimento, in cui la loro funzione genitoriale, la loro responsabilità, viene messa in discussione. Chiamati anche loro a comprendere  i nuovi orizzonti del figlio, la sua volontà, i suoi desideri, per permettergli di essere altro, di essere se stesso, anche diverso dalle loro aspettative.

Questo primo momento vissuto ponendo al centro questa pagina di Vangelo, sarà approfondito Domenica 17 novembre, nell’incontro guidato dalla dottoressa Cristiana Santini, psicoterapeuta, psicoanalista e scrittrice. Questo il titolo dell’incontro: “Non ti riconosco più!”. Aspettative deluse e controllo sui figli. Oltre al tema delle aspettative, il percorso si propone di approfondire anche quello legato all’identità personale. Domenica 1 dicembre sarà la Parrocchia a guidare l’incontro, dal titolo: “Giù le maschere!”. Adulti nella verità. La questione dell’identità e delle maschere, affrontata qui attraverso un approccio biblico, sarà poi approfondita in due ulteriori momenti, guidati dall’equipe dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche GAP e Cyberbullismo. L’incontro di domenica 12 gennaio è così intitolato: “Quanto vorrei essere me stesso!”. Il falso sè: nascita, sviluppo e caratteristiche della personalità nascosta. L’ultimo incontro invece affronta il tema dell’identità in rapporto al mondo dei social, in cui è facile costruirsi fin da piccoli un’identità finta, che non corrisponde alla realtà. L’incontro, dal titolo: “Ti piace il mio profilo?”. L’immagine e l’identità al tempo dei social, si terrà domenica 2 febbraio. Gli incontri si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Cagli, dalle ore 17 alle ore 19.

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