Stagione di prosa al Teatro Rossini

La stagione di prosa 2019/20 al Teatro Rossini, organizzata da Comune di Pesaro e AMAT, è stata inaugurata con il successo dello spettacolo in prima assoluta Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams in prima assoluta. Essenziale e raffinata la regia di Pier Luigi Pizzi che ha guidato nella loro convincente interpretazione i due protagonisti, Mariangela D’Abbraccio nel ruolo di una fragile Blanche Du Bois e il violento Stanley Kowalski affidato a Daniele Pecci.

2019. Dal 21 al 24 novembre andrà in scena Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakovil che avrà come protagonista Michele Riondino, noto sul piccolo schermo nella serie Il giovane Montalbano. Il romanzo alterna momenti ironici ad aspetti più graffianti o lirici, tutte caratteristiche che si ritrovano nel lavoro drammaturgico per la regia di Andrea Baracco. Miseria e nobiltà (dal 12 al 15 dicembre) è uno spettacolo in cui si ride ma soprattutto si riflette nella celebre commedia di Eduardo Scarpetta che si colora di sfumature dark e atmosfere inattese, diretta da Luciano Melchionna e interpretata da due beniamini della scena come Lello Arena e Tonino Taiuti. “Sono personaggi che trascinano i propri corpi come fantasmi – sottolinea Melchionna – affamati di cibo e di vita. Ancora oggi, tra commedia dell’arte e tragicomica attualità, i personaggi di Scarpetta vivono e scatenano il buonumore e le mille possibili riflessioni che l’affresco satirico di un’intera umanità può suggerire”.

2020. Tutta al femminile la commedia Figlie di Eva (dal 16 al 19 gennaio). Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi, per la regia di Massimiliano Vado, sono tre donne legate allo stesso uomo, un politico spregiudicato e corrotto. La pièce è la storia della condizione femminile e della solidarietà che si può instaurare tra donne costrette a stare un passo indietro ma capaci, se provocate, di mettere in campo risorse geniali e inaspettate. Leo Gullotta, con la regia di Fabio Grossi, è il protagonista di Pensaci, Giacomino di Luigi Pirandello, testo scritto nel 1917 e tutt’ora di sconcertante contemporaneità. Un testo che condanna una società becera e pettegola, dove la calunnia ed il bigottismo sono sempre dietro l’angolo. Italian Family con Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales è un viaggio attraverso gli ultimi cento anni di storia del nostro Paese. Un viaggio nel tempo dagli albori del secolo scorso fino ai giorni nostri attraverso un Italia confusa e bistrattata – annota il regista Massimiliano Bruno – che barcolla da una vita ma non casca mai (dal 20 al 23 febbraio). Ancora una sfida per Massimo Popolizio che porta in scena, con Maria Paiato e un numeroso gruppo di attori, Un nemico del popolo di Henrik Ibsen per indagare i temi del potere, della corruzione, della responsabilità etica per l’ambiente (dal 26 al 29 marzo). Vendita biglietti, da 7.50 a 27 euro, dal 9 ottobre per tutti gli spettacoli. Inizio spettacoli ore 21, domenica ore 17. Info 0721 387621.

MARIA RITA TONTI

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