Un’alba di sole

Venerdì 9 agosto, le Piccole Ancelle del Sacro Cuore di Pesaro, in occasione del 104° anniversario di Fondazione dell’Istituto, insieme agli amici laici, hanno voluto estendere l’invito a “contemplare ciò che Dio ha operato per noi”. E così alle 5.30 del mattino ci siamo ritrovati per la recita delle lodi e la celebrazione della Santa. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da padre Damiano Angelucci, parroco dei Cappuccini.

Contemplare la luce del nuovo giorno nel silenzio, raccolti come comunità cristiana, ci ha permesso di vivere un’esperienza viva e gioiosa dell’incontro con il Signore, che si è manifestato nella semplicità della natura, nel profumo e nei colori del mare, nel volto sorridente e gentile delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore, nei fratelli e nell’Eucarestia. Il 9 agosto 1915, giorno consacrato al Beato Giovanni Maria Vianney, parroco di Ars, di cui Mons. Liviero era devoto, Madre Luigia Cunial, Dina Mercati e Maddalena Bioli circa alle ore otto, accompagnate dalle proprie mamme fecero il loro ingresso all’Ospizio (il luogo in cui sarebbero stati accolti i bambini). Mons. Liviero era lì dalle 7.30 a ricevere i bambini e a parlare con le mamme che li accompagnavano. In quel giorno ne furono accolti 14, tutti figli dei richiamati in guerra. Presto furono occupati due grandi cameroni e altri giovani si unirono. Nel tempo il carisma si è arricchito dei “Doni del Signore”, con nuove famiglie, con i giovani, con tutti quei laici che sentono il desiderio di condividere e continuare l’eredità ricevuta dal Beato Carlo Liviero che disse alla fine del suo pellegrinaggio terreno: “io ho finito di lavorare… e voi continuate”.

Vorrei ringraziare il Signore e le Piccole Ancelle del Sacro Cuore per la loro fedeltà nel tempo a questo semplice e bellissimo appuntamento all’alba, sulla riva del mare, per andare incontro al Signore che ci viene a visitare nella sua infinita misericordia. La Messa, la serenità delle Piccole Ancelle, la premura dei piccoli gesti nel condividere la colazione offerta generosamente, l’inizio di un nuovo giorno nella luce del Risorto che vince la morte, ci ha permesso di vivere ancora una Pasqua di Resurrezione. Pace e Bene

LUCA PEDINI

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