Giornata mondiale del migrante e rifugiato

 

Il 29 settembre si celebra la 105ma Giornata mondiale del migrante e rifugiato 2019. Nel suo messaggio dal titolo “Non si tratta solo di migranti” il Papa scrive che oggi dinanzi ad una “globalizzazione dell’indifferenza” i migranti “ci aiutano a leggere i segni dei tempi. Attraverso di loro il Signore ci chiama ad una conversione, a liberarci dagli esclusivismi, dall’indifferenza, dalla cultura dello scarto”. La loro presenza, così come quella dei più vulnerabili, “sono per noi un invito a recuperare alcune dimensioni essenziali della nostra esistenza cristiana e della nostra umanità”.

Non si tratta solo di migranti, ma anche delle nostre paure “che condizionano il nostro modo di pensare e di agire, al punto di renderci intolleranti, chiusi, forse anche-senza accorgercene- razzisti”. Questa paura ci limita perché ci preclude l’incontro con il Signore. È per mezzo della carità che mostriamo la nostra fede, una carità che incontra coloro che non sono in grado di ricambiare o perfino ringraziare. Come prosegue il Papa, si tratta della nostra umanità, di fermarsi e “farsi prossimo”. L’aprirsi all’altro è una ricchezza, non un impoverimento. È importante che nessuno sia escluso! Nella nostra epoca “lo sviluppo esclusivista rende i ricchi più ricchi e i poveri più poveri”, ma lo sviluppo vero è inclusivo, il cui fine è la crescita integrale della persona. “Il vero motto del cristiano è prima gli ultimi” e non la logica della prevaricazione per il proprio tornaconto personale. Al centro di tutto ci deve essere la persona nella sua multidimensionalità. L’altro, il migrante e il rifugiato, sono così per noi un’occasione che “la Provvidenza ci offre per contribuire alla costruzione di una società più equa, giusta, una democrazia più compiuta, un paese più solidale”. Il Papa conclude il suo messaggio con quattro verbi: accogliere, proteggere, promuovere ed integrare, che non valgono solo per i migranti ma “esprimono la missione della Chiesa verso tutti gli abitanti delle periferie esistenziali”.

Sul sito dedicato proprio a questa Giornata è possibile scaricare del materiale da poter utilizzare e condividere. Superiamo le paure e diffondiamo la speranza!

CARITAS URBINO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *