Dopo l’Italia torno in Camerun

Si chiama progetto “RE.V.ITA”, ovvero “Rete Ritorno Volontario Italia”, ed è cofinanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 e dal Ministero dell’Interno italiano. L’obiettivo è diffondere la conoscenza della misura del “RVA&R” cioè della possibilità di un “Ritorno Volontario Assistito con Reintegrazione”. In altre parole si tratta di supportare i cittadini dei paesi terzi che desiderano fare il ritorno in patria in modo sicuro e dignitoso con un accompagnamento mirato in beni e servizi, per il reinserimento economico e sociale nel paese di origine.

Il progetto RE.V.ITA è presente sul territorio attraverso una rete di Focal Point dislocati nelle varie regioni d’Italia, aventi il compito di diffondere a livello locale la misura “RVA&R” tramite la distribuzione di materiale informativo e formativo collaborando insieme ad appositi Counselor presso centri di accoglienza e di aggregazione per le comunità straniere presenti in Italia.

Per spiegare meglio di che si tratta abbiamo intervistato Salam, trentaquattrenne originario del Camerun, arrivato in Italia nel 2009 per studi, ha ottenuto una laurea triennale nel 2013 in comunicazione turistica e pubblicità. Non avendo però la possibilità economica di concludere il percorso di studio né di pagarsi l’affitto si ritrovò da un giorno all’altro per strada. Da qui si ritrovò a frequentare la Caritas di Pesaro. Poi grazie all’aiuto di Claudia Moschini, operatrice sociale Caritas, nel settembre dell’anno scorso ha presentato la richiesta di rimpatrio.

Salam come pensi di sfruttare questa opportunità di progetto?

Sicuramente facendo qualcosa di concreto o aprendo uno studio di internet point o un call center, comunque una piccola impresa grazie ai fondi del progetto. Tornando in patria sicuramente mi renderò meglio conto della situazione e cercherò di capire cosa eventualmente fare anche in campo agricolo e non solo informatico. Solo studiando le potenzialità che il mio paese offre potrò realizzare il mio progetto di vita futuro.

Il progetto si sta rivelando utile per rilanciarti verso un futuro migliore?

Questo progetto per me è di vitale importanza e mi sento molto fortunato perché ci sono altre persone nella mia stessa situazione che non hanno la mia stessa opportunità. Non essendo il mio paese in guerra fortunatamente ho la possibilità di rilanciarmi sia a livello sociale che economico, per prima cosa non vivendo più in strada o senza un alloggio stabile ma dignitosamente. Spero di trovare un luogo fisso per sempre.

Per la segnalazione di casi di cittadini stranieri interessati alla misura del “RVA&R” o richieste di informazioni e contatti con i Focal point e Counselor territoriali, ci si può rivolgere al Numero Verde RVA 800 200 071.

ELISA CECCARELLI

 

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