Vicini di ombrellone

Ricomincia la stagione, i bagnini sistemano l’arenile (con calma e per piacere). Il bagnino di salvataggio riprende il suo posto sul trespolo di avvistamento. Ne valuto la prestanza fisica e mi riprometto di non mettermi mai nella condizione di essere salvato. Un ragazzo di 55 kg non può essere in grado di estrarmi dai perigliosi flutti. Nel frattempo osservo i residui vicini di ombrellone e valuto i nuovi acquisti. Ci sono quattro ragazze o giovani signore, una volta era più facile distinguere fra le due categorie, oggi si mescolano arbitrariamente. Spero siano tutte con marito o compagno annesso, mi disturba troppo avere vicino quattro giovanotti a giocare con i racchettoni per mettere in mostra gli addominali scolpiti. Direte “Parli per invidia”, certo! Per fortuna sono scomparse le due pestifere bambine che la scorsa stagione mi hanno riempito le orecchie di strilli e capricci, ora staranno seccando qualcun altro.

Però ci sono anche persone stimabili, gente in grado di fare discorsi intelligenti pur nella levità delle chiacchiere da spiaggia, una signora (anziana ma non ditelo) che dimostra sempre il suo stile e la sua saggezza. Potrebbe andare peggio. Un ex docente universitario mi erudisce sulla politica internazionale delle grandi potenze e sui movimenti di denaro e potere nei vari continenti. Interessante, se continua così divento esperto anche io. Una signora, medico in pensione, ci illustra i pericoli dell’eccessiva esposizione al sole, lei intanto è già abbronzata come un muratore ma afferma che alla sua età non ci sono problemi. Intriganti anche i discorsi sulla cucina e le ricette regionali di una casalinga impegnata. Avvicinandosi l’ora di pranzo la ascolto con estrema attenzione e spero in un invito. Nel complesso sono soddisfatto dei vicini vecchi e nuovi. Si prospetta un’estate interessante.

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