L’organo più antico di Urbino torna a suonare

URBINO – Sabato 8 giugno alle 16.30 nell’oratorio di San Sebastiano e Sant’Andrea Avellino, in via Budassi, sarà presentato l’organo a canne, restaurato dall’organaro pesarese Luciano Peroni. Dopo i saluti, saranno proiettati due filmati, uno incentrato sulle varie fasi del complesso restauro e l’altro sulla storia e le vicissitudini dell’organo, che si è scoperto essere il più antico della città, risalendo alla prima metà del Seicento. A inframmezzare i video, alcuni brani eseguiti dall’organista Lorenzo Antinori e dal coro polifonico della Cattedrale. Il restauro va a rendere l’oratorio, già di per sé in ottimo stato, fruibile anche per eventi musicali, ed è stato fortemente voluto dalla confraternita di San Giuseppe, custode anche di questa chiesa. I lavori hanno beneficiato dei fondi CEI 8×1000. Sullo strumento sono emerse numerose carte che ne hanno svelato la travagliata storia, anche se rimangono ignoti il costruttore e la data di realizzazione. Sono stati trovati documenti sufficienti per ricostruirne i passaggi di proprietà, i restauri, le modifiche e gli spostamenti di chiesa in chiesa. L’emozione più grande sarà sentir risuonare la sorprendente potenza di questo strumento dopo oltre cinque decenni di inutilizzo nell’oratorio che è la sua casa dal 1836.

Giovanni Volponi

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