“Grazie don Elio”

“Grazie don Elio per la testimonianza di fede e di servizio”. Queste le parole del cardinale Edoardo Menichelli nell’omelia, a Nidastore, in occasione della celebrazione delle esequie del cardinale Elio Sgreccia tornato alla Casa del Padre lo scorso 5 giugno alla soglia dei 91 anni. A concelebrare il Vescovo Armando, il vescovo emerito di Senigallia Giuseppe Orlandoni, il parroco don Gregorio e tanti presbiteri della Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola.

Ricordo. “Oggi – ha proseguito Menichelli – parlando di don Elio provo la stessa emozione e la stessa paura di quando bussavo, in seminario, alla porta del suo studio di vice rettore e pensavo ‘che cosa mi dirà?’, ‘che cosa mi suggerirà?’ Don Elio è stato un maestro, un testimone limpido e sereno della fede, un servitore coraggioso, un padre che apriva spazi di speranza e di profezia. Un posto a lui congeniale – ha messo in evidenza il cardinale Menichelli – era la cattedra, cattedra come luogo di dialogo, di confronto e di rispetto, una cattedra di Verità che è Cristo. Ora quella cattedra è muta, ma continua comunque ad ammaestrarci. Don Elio ci insegna che siamo destinati alla Casa del Padre e questo è il nostro vero gaudio. Inoltre, e cito ‘Contro vento. Una vita per la bioetica’ che è un po’ la sua biografia, don Elio ci ricorda che Gesù Risorto è con noi e guida la Chiesa. Se abbiamo fiducia possiamo andare contro vento. Tutta la strada percorsa da don Elio è stata una obbedienza a Dio attraverso la Chiesa. Non ha mai cercato la carriera, ma ha sempre servito la Verità che per lui era Gesù Cristo”.

Umiltà. Anche il Vescovo Armando ha voluto ricordare la figura del cardinale Sgreccia. “Conservo tanti ricordi di don Elio ma quello che vorrei dire oggi è che i grandi uomini sanno essere umili e don Elio era grande proprio per questo”. Il Vescovo ha citato l’ultimo ricordo del cardinale a Fano in occasione dell’inaugurazione del corso di bioetica in Diocesi.

Ringraziamenti. Commosso anche il parroco don Gregorio che ha ringraziato il cardinale Elio Sgreccia per la sua bella e grande testimonianza come sacerdote, vescovo, cardinale, insegnante e scrittore. “Don Elio ha saputo andare contro vento – ha affermato don Gregorio – è stato una colonna portante nella difesa della sacralità della vita”. Presente alle esequie anche il sindaco di Arcevia, Dario Perticaroli, che ha ricordato la figura di don Elio a cui proprio nel 2017 il suo predecessore ha conferito la cittadinanza onoraria.

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