Prosegue il progetto Followyourself

Nel campo dei social dobbiamo muoverci con gli stessi criteri che orientano ogni altro aspetto del nostro essere genitori ed educatori responsabili: ripartire sempre dai perchè senza farci spaventare dal come; avere chiaro il valore della gradualità di ogni apprendimento e del suo rapporto con l’età dello sviluppo. E non dimenticare che le regole servono come indispensabile guida nella crescita, ma che devono essere funzionali sempre all’acquisizione dell’autonomia, della capacità di crescere. Dobbiamo condividere con i figli soprattutto l’idea che i social sono a tutti gli effetti potenti sistemi di relazione sociale: nella rete al di là dello schermo, continuano ad esserci persone in carne ed ossa e con queste persone stabiliamo rapporti che hanno bisogno di proprie regole. Questo tema è ampiamente trattato in un agile e facile testo scritto dalla giornalista e docente, madre di tre figlie Stefania Grassini dal titolo “Smartphone 10 ragioni per non regalarlo alla prima comunione e magari neanche alle cresima” edito da Ares e distribuito attraverso il quotidiano Avvenire. Con questa breve guida l’autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare attentamente i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone. Non si tratta di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio.

 

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