Dal cuore dell’Africa

Il mese di novembre 2018 ha visto l’inaugurazione del grande sogno dell’associazione Urukundo e di tutti i suoi sostenitori ovvero la “Scuola dei Mestieri”. Questo progetto, però, ebbe inizio nel 2009, quando si iniziarono a raccogliere i materiali necessari alla scuola. Scopriamo dunque qual è la situazione del Burundi. Dell’ultimo viaggio in Burundi e della realizzazione di questo grande sogno si è parlato giovedì 4 aprile nella Sala don Milani a Bellocchi in un incontro organizzato proprio dall’associazione Urukundo onlus dal titolo “Suggestioni dal cuore dell’Africa”.

Africa. Il Burundi è uno stato che si trova al centro dell’Africa, nella zona dei Grandi Laghi. Questo territorio subì varie colonizzazioni (ad opera di tedeschi, belgi…) prima di divenire una repubblica presidenziale, nel 1966. Il Burundi è un paese con molte risorse: c’è molta frutta tropicale, acqua (anche se non utilizzata al meglio), colori e tradizioni, non solo povertà; ad esempio, in Burundi i tamburi neri, uno spettacolo vivente, per così dire, sono riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio culturale dell’Umanità. Nella sua bandiera sono raffigurate tre stelle che rappresentano le tre principali categorie sociali che vivono in Burundi, ossia Batutsi, Bahutu e Batwa (pigmei Twa).

Pigmei. Proprio di quest’ultimi si preoccupa Urukundo, in collaborazione con la Congregazione degli Apostoli del Buon Pastore e della Regina del Cenacolo. I pigmei, prima etnia del Burundi, risiedono nelle zone più aride: la Congregazione, però, cerca di aiutarli in vari modi. Dagli anni ‘90 sono iniziate le prime adozioni a distanza, sono state acquistate carte d’identità per queste persone, e sono state costruite 84 case dal 2011: questo aiuto è molto importante, perché usualmente i pigmei vivono in capanne e non hanno riparo dalla pioggia. Sempre dagli anni ‘90 si sta cercando di aiutarli portando loro pesce, farina, vestiti o insegnando loro come coltivare la terra, poiché si basano sulla vendita di vasi.

Mestieri. Il progetto “Scuola dei Mestieri” ha allora lo scopo di fornire ai ragazzi Batwa le competenze per poter svolgere un mestiere, per coloro che non intendono o non possono iscriversi all’università. È un sogno che ha avuto bisogno di molto lavoro e collaborazione per potersi realizzare: nel 2009 iniziarono le spedizioni di container con macchine da scrivere, per il ferro, per il legno, per la lavorazione dei tessuti e altro materiale per la scuola. Questo è solo il punto di partenza: ora i ragazzi hanno il compito di impegnarsi per far crescere il Burundi.

Solidarietà. Questa Scuola si propone di far crescere la solidarietà tra i ragazzi, di attuare uno sviluppo sociale affinché si realizzi una scuola di qualità, sia dal punto di vista tecnico che, e soprattutto, umano.

I modi per aiutare anche da lontano questi progetti sono molti, come le donazioni al 5×1000: pertanto sta a noi ora sostenere associazioni come Urukundo per contribuire alla crescita di questi nostri fratelli oltremare.

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