Società Marche Pochiservizi, funziona?

Dal Giappone importiamo di tutto, perfino il senso civico. Notizia di questi giorni che una cantante lirica giapponese è stata ‘beccata’ mentre armata di scopa e paletta puliva la piazza. Una cosa da vergognarsi, certo non lei ma noi che sporchiamo. Uno schiaffo in faccia che ci meritiamo veramente. La notizia ha naturalmente fatto il giro del Web, di Tv e giornali. In effetti il cane che morde l’uomo non fa notizia, invece l’uomo che morde il cane … Per fortuna, in generale la nostra è una città abbastanza pulita, anche se si potrebbe fare meglio. Marche Multiservizi ad esempio fino a due anni fa distribuiva un calendario con le date della raccolta dei rifiuti, adesso questa buona abitudine si è persa. Non solo, la raccolta dei rifiuti ingombranti si faceva su appuntamento telefonico, adesso il numero verde non sempre risponde e quando lo fa non dà mai risposte esaustive. In ottobre cadono le foglie e in primavera ci sono moltissimi sfalci d’erba, è normale, quello che non lo è e che i netturbini rifiutano di raccogliere i bidoni con la scritta verde-oro.

Ma nessuno se ne cura ed i residui rimangono nel giardino di casa. Ho pensato addirittura di andarli a bruciare in piazza del popolo, ma poi ho rinunciato pensando che la soprano giapponese mi avrebbe inseguito con scopa e paletta. Il sindaco Ricci l’ha cercata per offrirle un riconoscimento, giustissimo, ma dovrebbe anche cercare gli addetti di Marche Multiservizi che trascurano di spazzare strade e piazze e rifiutano di raccogliere i resti del verde, anche se sistemati negli appositi bidoni. Anzi mi hanno detto: “acquisti dei sacchi neri e li metta in strada, può darsi che li prendano”. Mi chiedo a che scopo pagare la tariffa della nettezza urbana se poi dobbiamo chiedere ad una ragazza giapponese di provvedere alla pulizia. Sindaco Ricci, visto che è tanto attivo, provveda anche a queste piccole necessità.

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