L’ultima rosa di Marcella Molaroni

Il 26 maggio 2018, dopo lunga malattia, all’età di sessant’anni, ci lasciava Marcella Jannone Molaroni, titolare dell’omonima azienda di ceramiche artistiche. Il calendario 2019 dell’Associazione Amici delle Ceramica, che Marcella ha fondato e seguito sempre con grande disponibilità, è dedicato a lei e alla sua produzione. “Quest’anno – sottolinea il presidente Mirko Bravi – la pubblicazione del consueto calendario ha posto l’associazione di fronte ad una emblematica e doverosa scelta a seguito della scomparsa di Marcella Jannone Molaroni. Era uno dei personaggi più significativi della storia contemporanea della maiolica a Pesaro e in Italia per quanto ha avuto a simboleggiare la manifattura Molaroni, di cui ella era l’ultima rappresentante diretta”. Il calendario, che reca le riproduzioni di alcuni oggetti realizzati da Marcella, ne propone anche di inediti.

 

Decorazioni. Pur dedicandosi quasi esclusivamente al decoro della Rosa di Pesaro, Marcella si cimentava anche in altri motivi decorativi, specie in occasione di oggetti riservati a parenti e amici. Esemplari di squisita fattura, che coprono un arco temporale molto ampio dato che Marcella si dedicava con passione, fin da ragazza, all’arte ceramica. Erede di una tradizione centenaria – la produzione di ceramiche artistiche Molaroni inizia con il bisnonno Vincenzo (1859–1912) – Marcella, fin da giovanissima – come si legge nell’introduzione al calendario – frequentava la fabbrica di famiglia  e a soli otto anni, sotto la guida del padre Raffaele Jannone, imparava ad infornare  manufatti mentre la mamma Gabriella Molaroni, pittrice, le metteva a disposizione pennelli e colori perché cominciasse a dipingere secondo le sue aspirazioni e preferenze. Nel 1982, a soli 24 anni, dopo la morte della madre, Marcella assume le redini della ditta “dedicandosi con slancio giovanile alla conduzione dell’avita manifattura ed alla produzione degli storici motivi decorativi, sottotitolandoli Maioliche Artistiche di Marcella Molaroni”. “Con l’eleganza delle forme – proseguono le note introduttive – e la raffinatezza degli esclusivi motivi pittorici sempre eseguiti manualmente, Marcella dimostrava di non essere solo l’erede della grande e prestigiosa tradizione ceramica pesarese, ma soprattutto la nuova interprete”.

 

Stile. Con entusiasmo e competenza si dedica alla Rosa, tipico decoro pesarese, che rielabora in modo personale. Ecco il perché del titolo del calendario (Marcella Molaroni, una rosa), che allude anche all’amore e al ruolo rivestito da Marcella in ambito famigliare, l’altro punto fermo della sua vita operosa, con il marito Leon Lorenzo Loreti, ceramologo, autore del commento al calendario, e con i figli Gianlorenzo e Pierleone che stanno proseguendo, con la collaborazione di Gilberta Agabiti, attiva nella ditta da oltre quarant’anni, le tradizionali lavorazioni con la dicitura “Ceramiche Artistiche – Eredi di Marcella Molaroni”.

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