Lo sviluppo sostenibile

Proseguono gli incontri nelle Scuole del territorio sulla tematica “Giustizia Sociale e Sviluppo Sostenibile”, organizzati dall’Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Diocesi di Fano, Fossombrone, Cagli, Pergola. Il secondo incontro si è tenuto venerdì 30 novembre, presso il Liceo Nolfi – Apolloni (ex  Carducci) Fano, incontro presieduto da Gabriele Darpetti, direttore dell’Ufficio Pastorale per i Problemi Sociali e il Lavoro.

Sostenibilità. Dopo una breve introduzione di Pierpaolo Bellucci, la parola è passata al relatore Daniele Garota che ha incentrato il suo intervento sul tema  “Lo sviluppo sostenibile: porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e migliorare la nutrizione promuovendo un’agricoltura sostenibile”. Daniele Garota è tra i fondatori (con Gino Girolomoni) della Cooperativa agricola biologica di Isola del Piano, all’interno della quale opera e continua ad occuparsi delle attività di accoglienza di bambini e ragazzi presso la fattoria didattica, oltre che di collaborazioni con realtà del territorio. Un grande maestro di vita, testimone di dedizione ed amore alla terra, fin dagli anni ’70, quando ha iniziato una vivace esperienza culturale e religiosa nel Monastero di Montebello, sede di incontri culturali con studiosi come Erri De Luca, Sergio Quinzio ed altri.

Agricoltura. Garota ha parlato della sua vita ed esperienza in agricoltura, con vera passione ed amore per il territorio, improntato al sacrificio e all’impegno, all’utilizzo di scienza e tecnica se tende ad uno sviluppo sostenibile “economia 4.0”, senza mai tralasciare il concreto quotidiano che deve camminare di pari passo, nel rispetto dell’ambiente, segno di futuro per i giovani, un cammino e opportunità per tanti.

Un excursus dei suoi primi anni in agricoltura, una cooperativa, oggi, che esporta in vari paesi del mondo, fa rete con più di 200 piccoli e medi produttori: costante è il controllo delle materie prime, la produzione dei sistemi alimentari sostenibili, del ciclo della filiera, e conservazione gli ecosistemi, per migliorare nel tempo la qualità del suolo.

Alimentazione. Fra i primi, a Isola del Piano, ha sperimentato la pratica Bio nell’interesse della collettività ed opportunità di lavoro. Parlando dello spreco alimentare, ha riportato l’attenzione sull’importanza dell’alimentazione come conoscenza e valore “culturale”, per promuovere l’accesso e la giusta condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche e delle corrispondenze della tradizione. Il rispetto della terra è stato sempre considerato fondamentale come sottolineato anche dal “Laudato si’” di Papa Francesco, “non solo l’uomo come autore di vita, ma fautore di lavoro per un bene che Dio ci ha concesso, affinché diminuiscano le disuguaglianze e la fame, in un mondo più vivibile e sostenibile.

Tanti gli interventi dei giovani studenti e degli insegnanti presenti, un vero spaccato di “Orientamento scolastico formativo”: un approfondimento sul Bio, come accedere ad una piccola impresa in agricoltura, una chiara conoscenza per il consumatore, per non portare sulla  tavola sofisticazioni e falsi miti. Un  sincero augurio per tutti “chi Ascolta, capisce, chi Vede ricorda, ma solo chi fa Impara” e un invito di Daniele Garota a visitare la Cooperativa agricola Girolomoni, Isola del Piano, un bel viatico di formazione e di approfondimento, durante questo anno scolastico.

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