I segreti delle reliquie bibliche

 

È in libreria l’ultima fatica editoriale del pesarese Massimo Olmi dal titolo I segreti delle reliquie bibliche. Dall’Arca dell’Alleanza al calice dell’Ultima Cena”. Si tratta di un’accurata indagine su alcuni manufatti menzionati nella Bibbia, tra cui l’Arca dell’Alleanza, la croce di Cristo, la lancia del soldato che trafisse il costato di Gesù e il calice dell’Ultima Cena.

 

Arca. Il libro si apre con un capitolo dedicato all’Arca perduta, la misteriosa cassa realizzata all’epoca di Mosè per contenere le tavole dei dieci comandamenti. Alcuni studiosi ipotizzano che l’Arca sia stata portata via dai babilonesi, i quali saccheggiarono il tempio di Gerusalemme nel 587 o nel 586 a.C. Altri ritengono che l’Arca si trovi a Gerusalemme, ma stando ad alcuni testi medievali il prezioso manufatto fu portato addirittura a Roma e nascosto nella basilica di San Giovanni in Laterano. Si tratta solo di una leggenda?

 

Passione. Ampio spazio è dedicato inoltre ad alcuni strumenti della Passione, a cominciare dalla croce. Circa tre secoli dopo la Crocifissione, furono rinvenuti presso il Golgota i resti di tre croci. Alcuni autori della tarda antichità affermano che fu portata alla luce anche la tavoletta recante il motivo della condanna, posta da Pilato sulla croce di Gesù. Questa si trova oggi a Roma, nella basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Si tratta davvero dell’autentico titulus crucis descritto nei Vangeli? Dall’esame del carbonio 14 sembra trattarsi di un manufatto medievale, ma dall’esame paleografico il reperto può benissimo essere collocato all’epoca di Cristo. Fra gli oggetti esaminati nel libro c’è anche il Santo Chiodo di Milano, una reliquia dall’aspetto curioso, essendo formata da tre ferri che si avviluppano in uno strano groviglio. Si tratta, pare, di ciò che resta di un antico morso per cavallo, forse quello menzionato da sant’Ambrogio in una sua celebre orazione, realizzato con uno dei chiodi della croce. In tempi recenti, però, è stata avanzata una particolare ipotesi sull’impiego, da parte dei carnefici romani, di strumenti del genere da usare nelle crocifissioni.

 

Lancia. Per quanto riguarda invece la cosiddetta lancia di Longino, quasi tutti conoscono la reliquia conservata a Vienna, ma in pochi sono a conoscenza della lancia di Cracovia, di quella conservata in Armenia e di quella di Smirne, ma soprattutto del ferro della lancia custodito nella basilica di San Pietro. Il libro è corredato da diverse immagini tra cui alcune inedite come appunto la lancia di Longino.

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