Ripartiti i Mercoledì di S. Caterina

URBINO – Con Volti di donna, volti di madre hanno ripreso il via i “Mercoledì di S. Caterina”, iniziativa inaugurata l’anno scorso e che ha raccolto sempre un buon numero di partecipanti nell’omonima chiesa del monastero agostiniano. Anche la sera del 10 ottobre u.s. in molti sono venuti per ascoltare madre Gloria Riva, monaca dell’Adorazione Eucaristica e nota esperta d’arte, che attraverso sette dipinti ha illustrato altrettanti volti di donne dell’Antico e del Nuovo Testamento. I temi. Sebbene i “Mercoledì” consistano in serate monotematiche che spaziano tra la spiritualità e l’attualità, tra arte e cultura, volutamente il primo di quest’anno si riallacciava sia alla “Coroncina per la Vita”, preparata e diffusa in luglio dalle monache di S. Caterina, sia al “Progetto: due Monasteri nella Città… per dire Donna” che vede per la prima volta nella storia la collaborazione delle Agostiniane e delle Clarisse d’Urbino. Quest’ultimo viaggerà in parallelo ai “Mercoledì di S. Caterina”, che pertanto quest’anno contano un unico incontro mensile. Ancora, inoltre, sono in cantiere due eventi, in attesa di verificarne la possibilità d’attuazione…
Gli appuntamenti. La sera del 10 ottobre madre Gloria, in un continuo andirivieni fra i secoli XVI-XVII e XX-XXI, partendo dalle opere di artisti italiani ed europei, ha presentato alcuni personaggi femminili le cui vicende e fisionomie particolari assurgono a una portata universale e rappresentano emblematicamente vari tipi di donna: Sara, la madre; Giuditta, la vedova; Marta e Maria, la signora e la vergine; la Samaritana, la donna post-contemporanea; Maria Maddalena, la sposa; infine, la nostra donna, ovvero la Madonna (che letteralmente significa “Mia signora”). L’unica tela di mano femminile era proprio Maria Assunta in cielo di Stefania Massaccesi (2011), per cui l’artista è stata ispirata dall’incontro con una ragazzina in carrozzella: la Madonna, con lo sguardo rivolto verso l’alto, allunga le gambe e i piedi come se ancora volesse camminare sulla terra, che ha il profilo della Gerusalemme moderna. Tuttavia, madre Gloria non si è limitata solo a spiegare i dipinti e i personaggi dal punto di vista artistico e scritturistico, ma con sapienza, oltre che competenza, ha interpretato alla loro luce alcuni aspetti del tempo presente e della nostra società, toccando ad esempio temi quali la legittima difesa, il rischio di un nuovo manicheismo, specialmente fra i giovani, e la maternità a ogni costo.
Quest’ultimo si lega al prossimo “Mercoledì di S. Caterina”, dove il medico legale e bioeticista Paolo Marchionni guiderà l’incontro Venire al mondo oggi – Nuove modalità di generare nella società tecnologica. La serata, anziché in chiesa, si svolgerà nella sala S. Rita del monastero (via Saffi 12); ricordiamo che, fino ad aprile, dalle 18 alle 24 sarà possibile accedere al centro storico d’Urbino passando da via Matteotti e parcheggiare negli stalli bianchi senza disco orario. L’appuntamento è per mercoledì 14 novembre alle ore 21.

Monache Agostiniane

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *