Gli allievi dell’artistico per l’Oratorio di S. Giovanni

Lo scorso giovedì 20 settembre, nella sala del collegio Raffaello sono stati presentati i progetti di alternanza Scuola Lavoro che la Scuola del Libro di Urbino ha terminato o sta per compiere in collaborazione con la Casa editrice Pearson Italia. Alla presenza delle autorità scolastiche regionali e provinciali e del Soprintendente all’Archeologia alle Belle Arti e Paesaggio delle Marche Carlo Birrozzi, nonché di quelle dell’Amministrazione comunale, la Dirigente Scolastica Bianca Maria Pia Marrè ha illustrato l’impegno della Scuola nella valorizzazione e nella diffusione della conoscenza del patrimonio artistico del territorio nelle nuove generazioni attraverso i percorsi di alternanza. Marco Garena della Pearson ha evidenziato come l’esperienza che si andrà a realizzare per i siti archeologici di Ancona e Urbisaglia e quella conclusasi con la presentazione dei prodotti di comunicazione per l’Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino, rispondano ad una strategia volta al coinvolgimento attivo dei ragazzi nella loro formazione. Essi ne diventano protagonisti attraverso un compito sfidante e reale che mette in gioco competenze specifiche e trasversali come ad esempio la capacità di lavoro di gruppo. Nel caso dell’Oratorio di San Giovanni e del suo meraviglioso ciclo pittorico degli affreschi di stile gotico internazionale, gli allievi hanno progettato e realizzato due pieghevoli e un video volti alla presentazione e conoscenza dell’opera dei fratelli Salimbeni che interpreta con grande creatività l’iconografia cristiana riferita alla Crocifissione e alla storia del Precursore. Grazie al personale qualificato della casa editrice Pearson gli studenti hanno compiuto una rilevante esperienza professionale presentando prodotti video e grafici adatti ad un vasto pubblico, in un linguaggio comunicativo fresco e emotivamente coinvolgente. Così come sottolineato dal Priore della Confraternita di San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate, Giuseppe Magnanelli e dal Confratello Francesco Righi, questa iniziativa ha posto all’attenzione della città e del territorio un bene storico artistico che produce emozioni e sensazioni come pochi altri ai visitatori e che come recita il titolo scelto dagli allievi della scuola del Libro, è una “perla” preziosa da conoscere, gustare e comunicare.

Andrea Passanisi

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