Tessere relazioni per costruire comunità

Dal 29 aprile al 9 giugno si è svolta a San Costanzo la seconda iniziativa dal titolo “Migranti”, una serie di incontri e testimonianze volte a capire, accogliere studiare il fenomeno delle migrazioni dal sud del Mondo. L’iniziativa, organizzata dai Circoli ACLI di Cerasa e San Costanzo, dalle ACLI Provinciali e dalle associazioni del territorio, con il patrocinio del Comune di San Costanzo, ha messo in cantiere ben otto appuntamenti. Si è iniziato con la proiezione del cortometraggio del regista Nicola Sorcinelli dal titolo “Moby Dick”, che racconta la storia di una scafista, per poi proseguire la riflessione con la tavola rotonda con le associazioni locali impegnate nell’accoglienza e nella cooperazione con i paesi impoveriti tra cui le Associazioni APITO (che opera in Brasile), Urukundo, Chiama l’Africa, Africa Mission (che operano nel continente Africa) e la Caritas diocesana. A seguire la proiezione di tre film e due video di animazione alla Biblioteca Comunale di San Costanzo con laboratori artistici con recupero di materie prime, la partita di calcetto tra migranti e giovani del luogo per concludere poi con una serata di musica africana e piatti tipici. “Questa iniziativa – ha detto Elisa, membro del consiglio direttivo ACLI Cerasa – è di fondamentale importanza e vuole avvicinare la gente a questo tema così attuale di cui tanto si parla, a volte senza avere elementi oggettivi di valutazione per mancanza di una corretta informazione”. Oggi più che mai è opportuno “entrare in relazione” con gli altri per conoscere e capire prima di poter elaborare una propria idea sulle questioni.

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