Il nonno abbandonato in autostrada

Pubblicità Progresso: la sagoma di un cane morto tracciata col gesso sull’asfalto ci ricorda gli animali abbandonati in strada per finire poi maciullati da un automezzo. Il telegiornale trasmette l’intervista di una esponente della Lav che ricorda i diritti degli animali. Tutto troppo giusto e commovente, mi torna in mente quando il mio cane era scappato ed ho girato in bicicletta per tutta la città fin dopo mezzanotte per ritrovarlo. Lo ha preso l’accalappiacani, riconosciuto dal chip inserito sotto pelle, ed ho pagato una bella multa, più la notte passata al canile che costa come un hotel a 5 stelle. Non lo dico per lamentarmi, mi sembra giusto. Questa è stagione di vacanze ed il cucciolo di casa tanto vezzeggiato viene abbandonato per permettere alla famiglia di godersi le “meritate” vacanze.

 

Telefono ad un amico, più anziano di me, per informarmi sulla sua salute. Mi risponde un estraneo che dice che il nonno è ospitato temporaneamente in una cosiddetta casa di riposo per permettere alla famiglia di andare in vacanza. Vado a trovarlo e lo vedo triste e avvilito proprio come un cane abbandonato in autostrada. È circondato da altri anziani e gli unici discorsi si riferiscono a malattie, disturbi e dolori che li affliggono. Ne approfitto per chiedere al Buon Dio di togliermi da questa valle di lacrime prima di fare la stessa fine. Certo che non siamo in un mondo civile se i nostri vecchi, diciamolo non è una parolaccia, vengono trattati in questo modo. Non ho ancora visto una Pubblicità Progresso raccomandare di non abbandonare gli anziani. Il cane sì ed il nonno no! A questo punto avrei un suggerimento: la casa di riposo costa; meglio far accomodare il nonno su una seggiolina e lasciarlo nel parcheggio in autostrada. “Scusa metto la macchina all’ombra” e via di corsa sgommando. Magari trova qualcuno che se ne prende cura. Al ritorno dalle vacanze vedremo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *