Archeologia e religione del lucus Pisaurensis

Il luogo di culto noto in letteratura come lucus Pisaurensis costituisce una delle testimonianze archeologiche più importanti per lo studio della colonizzazione dell’ager Gallicus – le attuali Marche settentrionali – e della religione romana di età medio-repubblicana nel settore centro-italico. Il lavoro, nato nell’ambito delle ricerche in territorio marchigiano che il DISCI – Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università degli Studi di Bologna conduce da ormai trent’anni e pubblicato da Bononia University Press nel 2017, si pone da una parte l’obiettivo della revisione della vecchia documentazione a disposizione, dall’altra quello dello studio, ancora inedito, di tutto il materiale votivo restituito dal santuario.

Il libro “Archeologia e religione del lucus Pisaurensis” presentato nei giorni scorsi dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, in collaborazione con la Società pesarese di studi storici e l’Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana” vede come autore Francesco Belfiori, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà (sezione di Archeologia) dell’Università di Bologna.

 

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