Premio Nazionale delle Arti

Sono in corso le audizioni per la XIII edizione del Premio Nazionale delle Arti 2018 bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito delle attività di promozione artistica e rivolto agli studenti delle istituzioni e dei corsi accreditati del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale).

 

Rampino. Il giovane chitarrista pesarese Michele Rampino, allievo del Conservatorio Rossini, è stato scelto dalla commissione formata dal Direttore Ludovico Bramanti e da alcuni docenti del Consiglio Accademico fra i candidati di diversi corsi strumentali per partecipare alle selezioni nazionali del Premio delle Arti che si concluderà a ottobre. Dal 2011 Rampino frequenta il Conservatorio  Pesaro  prima nella classe di chitarra del M° Giuseppe Ficara e poi con il M° Duccio Bianchi. Ha preso parte all’evento dedicato ad una fase della storia della chitarra italiana ai Musei Civici di Pesaro e ha partecipato a due masterclass del chitarrista sudafricano James Grace. Nel 2017 ha partecipato al 18° Concorso Nazionale Riviera Etrusca a Piombino risultando secondo classificato. Le selezioni finali del Premio Nazionale delle Arti si svolgeranno in alcuni Conservatori italiani mentre i vincitori finali saranno individuati da giurie nominate dal Ministero. Le Istituzioni hanno anche la facoltà di assegnare premi speciali per particolari qualità evidenziate dagli studenti partecipanti alla fase finale e possono prevedere l’assegnazione di borse di studio, erogate da enti pubblici e privati, dedicate a personalità che hanno svolto un ruolo significativo nel campo delle arti, della musica e dello spettacolo. Da parte sua il Ministero, che ha esortato i Consigli Accademici a garantire l’elevata qualità artistica dei candidati, si riserva di acquisire alcune opere vincitrici a testimonianza della qualità della didattica e della produzione artistica svolta dalle istituzioni del sistema AFAM.

 

Tradizione. “Il Premio delle Arti – sottolinea Giulia Benelli, vicedirettore del Conservatorio pesarese – è una vera e propria vetrina per gli studenti di talento, una opportunità straordinaria in un contesto di alto livello. E’ inoltre uno stimolo per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, una realtà complessa e non sempre facile da affrontare”. Le discipline coinvolte nel concorso, oltre all’interpretazione musicale, sono le arti figurative, quelle digitali e scenografiche, le arti dello spettacolo – danza e arte drammatica – e design. Lo scorso anno il Conservatorio di Pesaro è stato sede delle selezioni nazionali per il pianoforte, strumento per il quale il Rossini vanta una lunga e prestigiosa tradizione che attualmente si traduce in ben sedici cattedre di pianoforte, affidate a docenti che vantano un’esperienza didattica e artistica di prim’ordine.

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