L’educazione è un’avventura che richiede tempo e pazienza

Sabato 24 marzo, al Santuario di Spicello, si è tenuto l’incontro dal titolo “Essere padri oggi” organizzato dall’ufficio diocesano di pastorale familiare. Ad introdurre l’incontro, rivolto in modo particolare ai papà, il Vescovo Armando che, partendo dalla sua esperienza di “padre” della comunità, ha rivolto ai presenti l’invito ad essere accompagnatori delle famiglie. La parola poi è passata ad Enrico Craighero, padre di tre figli di cui due diversamente abili, che in modo molto coinvolgente ha sottolineato come il padre deve saper ascoltare, guardare il proprio figlio per coglierne i suoi bisogni, i suoi desideri. I figli portano in sè un mistero e una libertà che viene da Dio, Lui che ha iniziato in loro un progetto donandogli la vita. Solo se anche noi abbiamo grandi bisogni e desideri diventiamo capaci di entrare in relazione con i nostri figli con la consapevolezza che il Creatore porterà a compimento il suo progetto su di loro. Occorre accettare la vita con le sue gioie e le sue difficoltà per poter educare i figli, l’educazione è un’avventura che richiede tempo e pazienza. Ma chi può riuscire in questa avventura educativa? “Un uomo felice” ovvero un umo certo che poggia la sua speranza su Cristo stesso e per questo porta in sè la felicità e riesce a testimoniare il coraggio di affrontare le sfide della vita. Per educare occorre amare, essere attenti ai segni e saper correggere i figli tirando fuori da loro il meglio senza risparmiare loro le fatiche del vivere”.

Marco Gasparini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *