Quella carezza alla comunita’ di San. Martino

La comunità di San Martino Vescovo, vicina al suo parroco che sta attraversando un momento di difficoltà, ha accolto, domenica 17 dicembre, Mons. Piero Coccia, il quale, come padre e primo responsabile della grande famiglia diocesana, ha voluto visitare la parrocchia per sostenerla nell’affrontare la situazione con fede e serenità.A tale scopo l’Arcivescovo ha preso spunto dalle parole della liturgia del giorno, come sempre riferimento illuminante per tutte le circostanze della vita.“Il Signore è già venuto”, ha ricordato. “La salvezza è già in mezzo a noi. Non dobbiamo temere nulla. Come è stato profetizzato da Isaia, Egli ha fasciato le piaghe dei cuori spezzati, proclamato la libertà degli schiavi, scarcerato i prigionieri”.

E’ necessario “vagliare ogni cosa”, “trattenere ciò che è buono” e annunciare la salvezza a tutti, assumendo il comportamento indicato da san Paolo: “essere sempre lieti, pregare ininterrottamente, rendere grazie in ogni cosa.”“Prego e chiedo anche a voi di pregare costantemente e comunitariamente – ha raccomandato mons. Coccia – innanzitutto per don Matteo, che pur attraversando un periodo problematico, lo sta vivendo con grande onestà. Gli auguro che il Signore, con la sua protezione, sia sempre per lui una grande luce, che lo illumini interiormente e gli permetta un recupero adeguato.

Prego per la comunità parrocchiale, che ringrazio sentitamente per l’atteggiamento equilibrato e collaborativo con cui si è posta di fronte a questo evento imprevisto. Prego anche perché tutta la chiesa diocesana, di fronte alle numerose complessità e agli ostacoli inattesi che continuamente si presentano – dentro e al di fuori di essa – non si arrenda e non ceda alla rassegnazione, ma sappia rimanere unita e coesa nel nome del Signore, esprimendo quella creatività, fondata sulla fede, che riesce a convertire tutte le situazioni difficili in opportunità”.L’Arcivescovo ha poi presentato e ringraziato padre Mario Sala Danna, Superiore della comunità dei Missionari Comboniani di Villa Baratoff, che ha accettato generosamente e con fiducia di condurre, pro tempore, la vita pastorale della parrocchia di San Martino. Una parrocchia grande e popolosa, caratterizzata anche dalla presenza di diversi gruppi di ragazzi e di giovanissimi, sui quali l’arcivescovo ha implorato la benedizione del Signore.

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