Chiesa e vocazione al lavoro

Prosegue il ciclo di incontri organizzato dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e il Lavoro di ritorno dalla Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.L’incontro si è tenuto sabato 18 novembre, al Centro Pastorale di Fano, in collaborazione con l’Azione Cattolica Diocesana e le Acli. L’obiettivo dell’incontro era quello di consentire ai delegati della nostra Diocesi di confrontarsi, raccontando la propria esperienza durante la Settimana Sociale appena trascorsa.A introdurre la mattinata Luciano Benini che ha posto l’accento sulla questione sociale, riprendendo alcuni passi della “Laudato Si” di Papa Francesco.Laura Meletti, Presidente di Azione Cattolica Diocesana, moderatrice delle testimonianze, ha iniziato il suo intervento raccontando come, anche in Azione Cattolica,  si ragiona molto sul tema del lavoro: bisogna avere la certezza di vivere bene il tempo di lavoro.

 

Concretezza e coinvolgimento. Gabriele Darpetti, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale Sociale e il Lavoro, ha analizzato le differenze rispetto alle precedenti settimane sociali, sottolineando che in quest’ultima c’è stata più concretezza e un pieno coinvolgimento di tutti, arrivando a un lavoro di denuncia come mai prima d’ora. Alberto di Martino, Presidente UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) di Fano, ha sottolineato il forte senso di Chiesa, di comunità allargata, vissuto a Cagliari.

 

Chiesa e lavoro. Natalia Toccaceli Blasi e Beatrice Cerreti, animatrici del Progetto Policoro, hanno raccontato il bello di sentirsi parte di qualcosa di grande, di una Chiesa che si impegna nel sociale per il bene comune. Ottavia Giusti e Pier Federico Orciari, membri dell’equipe di Pastorale Sociale e Lavoro, hanno indicato i contenuti delle proposte indirizzate al Governo italiano e alle istituzioni europee, emerse a Cagliari quale sintesi della discussione.Giuseppe Diamantini, Presidente Acli Pesaro Urbino, ha introdotto l’ospite della mattinata, padre Francesco Occhetta, redattore della Rivista Civiltà Cattolica nonché componente del comitato organizzatore della Settimana Sociale. Occhetta ha sottolineato il cambiamento spazio-temporale e della tradizione, un cambio antropologico enorme, che ha portato al crowd-working, il “lavoro nella folla” con il pericolo che tutto diventi lavoro.

 

Discernimento. Ha marcato l’importanza di aiutarsi tra comunità, mettendo a disposizione il patrimonio umano e della Chiesa. La Chiesa deve accompagnare i giovani nella vocazione al lavoro, aiutandoli nel discernimento, così come la scuola deve formare i lavoratori del futuro per una responsabilità morale.

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