Al servizio della carità

I dieci anni di episcopato del Vescovo Armando hanno coinciso con la crisi economica e occupazionale e con l’aumento del fenomeno migratorio nel nostro territorio. E’ stato pertanto chiaro fin da subito al Vescovo che era necessario moltiplicare gli sforzi per rispondere ai nuovi bisogni di una crescente parte della popolazione. Era necessario e urgente passare da una Confraternita Caritas basata sul solo volontariato e prevalentemente assistenziale a una Fondazione Caritas Fano e Associazione Giustizia e Pace, entrambe onlus e con strutture stabili e operatori qualificati. L’attività caritativa della Chiesa, infatti, secondo il Vescovo Armando, deve essere sussidiaria verso le istituzioni ed evitare il rischio di dissolversi nella comune organizzazione assistenziale. Per garantire la testimonianza evangelica nel servizio della carità, il Vescovo, nei frequenti incontri con la equipe Caritas (in foto), si è sempre raccomandato che quanti operano nella pastorale caritativa, accanto alla dovuta competenza professionale, diano esempio di vita cristiana, sobrietà e trasparenza e testimonino una formazione del cuore che documenti una fede all’opera nella carità.

II Vescovo diocesano poi, anche in quanto incaricato CEM (Conferenza Episcopale Marchigiana) per la Carità e la Salute in ambito regionale, ha sempre favorito anche l’azione nazionale (es. pro-terremoto) ed internazionale degli organismi di servizio della carità, in particolare con l’aiuto alle circoscrizioni ecclesiastiche più povere, soprattutto con le collette di Avvento e Quaresima. Nello spirito del Motu Proprio “De Caritate ministranda”, fin dall’anno pastorale 2013-2014 il Vescovo, per esercitare il suo dovere di vigilanza sulle varie Opere- segno della carità della Chiesa locale, ha chiesto alla Fondazione Caritas Fano onlus di assumere il ruolo di riferimento diocesano per la promozione e il coordinamento delle opere, progetti e servizi caritativi della Diocesi, e nel contempo per erogare i fondi annuali 8xmille per contribuire al loro sostentamento, nel rispetto della reciproca autonomia. A seguito dell’aumentata operatività e strumentazione di servizi Caritas, il Vescovo negli anni ha inoltre aumentato l’erogazione di fondi ordinari 8xmille CEI, assecondato la presentazione di progetti per il reperimento di fondi straordinari, e infine dotato la Caritas di nuovi immobili, oltre alla sede storica del Centro di Ascolto di via Rinalducci, 11. Un grosso grazie a don Armando, a nome dei volontari, degli operatori e delle tantissime persone aiutate in questi dieci anni di episcopato nella Diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola per la fiducia, la stima e la concretezza degli aiuti.

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