Sul Sentiero Pier Giorgio Frassati

 

Dalla sera di venerdì 30 giugno alla mattina di sabato 1 luglio è in programma il XII pellegrinaggio notturno sul Sentiero Piergiorgio Frassati. Ogni anno la data del pellegrinaggio viene scelta nei primi giorni di luglio, perché Pier Giorgio Frassati morì a Torino, all’età di 24 anni, il 4 luglio 1925. Pier Giorgio Frassati ci insegna con la sua vita che camminare verso l’alto equivale all’incontro con l’Altro. Camminare verso l’alto è per i cristiani riconoscere nell’Eucaristia la fonte e la sorgente della pace e della fraternità, liberi da ogni fondamentalismo giudicante. Condividere il pane spezzato è riconoscere che il modo peggiore di annacquare il vangelo è vivere in modo egoistico, senza il desiderio di condividere. A tutti quelli che accoglieranno anche quest’anno l’invito a camminare nel silenzio della notte, la speranza di un’esperienza che aiuta a conoscersi meglio, a riconciliarsi con se stessi, con gli altri, con la natura. Con Dio. Il sentiero non presenta difficoltà tecniche tali da riservarne la percorrenza ai soli esperti. Tuttavia, trattandosi di un itinerario notturno, lungo e caratterizzato da più dislivelli altimetrici, è richiesta un’adeguata preparazione. Si invita a non sottovalutare l’impegno anche fisico del pellegrinaggio che deve fare i conti con il sonno della notte. Sono indispensabili gli scarponi da montagna. Da mettere nello zaino: giacca a vento, copricapo, maglie per cambiarsi, una torcia con ricambio pile, acqua con sali minerali e qualche alimento energetico facilmente digeribile.

 

Riportiamo, di seguito, il programma:

 

ore 20.45                     Ritrovo a Fonte Avellana

ore 21.15                     Saluto del priore di Fonte Avellana

ore 21.30                     La sete – 1° tappa (1.30’ + 15’ sosta)

Fonte Avellana – Bocca della Porta

ore 23.15                     Il cammino – 2° tappa (1.30’ + 15’ sosta)

Bocca della Porta – Monte Schioppettino

ore 01.00                     3° tappa (2.00’ + 30’ sosta)

Monte Schioppettino – Rifugio Valpiana

ore 03.30                     4° tappa (1.00’ + 1.30’ riposo)

La sorgente – Rifugio Valpiana – Monte Morcia *

Al sorgere del sole     Celebrazione dell’Eucaristia

ore 06.00                     5° tappa (2.30’)

Monte Morcia – Pradel de la pozza – Monte Bambino – Cagli

ore 08.30                     La meta – Cattedrale di Cagli – Benedizione e memoria del Battesimo con l’acqua raccolta da tutti i Sentieri Frassati d’Italia

Il ristoro – Episcopio – Colazione offerta dalle mamme di Cagli*

Chi vuole può recarsi autonomamente presso il rifugio di Valpiana dove sarà accolto da Giorgio Roberti (347.8934591). Da lì potrà unirsi al gruppo nel cammino verso Cagli.Si continuano a raccogliere offerte in denaro per i lavori di restauro alla chiesa di San Pier Damiani che sorge sul Catria, in località “Infilatoio” (1500 m). La Chiesa ristrutturata è stata riaperta l’11 giugno 2016. A tutti è richiesto di segnalare l’adesione personale o di gruppo entro il 25 giugno 2017 e la necessità di utilizzare il pulmino che dal monte Morcia (dopo la celebrazione eucaristica, alle ore 6 circa) porterà a Cagli. Contatti: d. Francesco Pierpaoli: 333.9771270 uomodovesei@gmail.com; Giorgio Paolini: 329.6197388 giorpao1@alice.it; Stefano Cioppi (Sezione CAI Pesaro) 339.3703550; cai.pesaro@libero.it

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