Il diacono, custode nel servizio della Chiesa

17.21ftOrdinazioneVitali2

“Stasera accogliamo un ministero della Chiesa, il primo grado del ministero ordinato, il diaconato che ci ricorda che la Chiesa prima di tutto è serva”. Così ha introdotto il vescovo Armando, sabato 3 giugno scorso in Cattedrale, nella solennità di Pentecoste l’ordinazione diaconale di Gabriele Vitali proveniente dalla comunità parrocchiale di San Pio X. Il diacono è abilitato a servire il popolo di Dio nel ministero dell’altare, della Parola e della carità. “Gabriele Vitali, dopo un lungo percorso di discernimento e formazione – ha affermato don Marco Presciutti, responsabile della formazione dei diaconi permanenti, presentandolo ai tantissimi fedeli presenti – oggi entra a far parte del collegio diaconale della nostra Diocesi e questo è motivo di gioia e gratitudine”. Nell’omelia il vescovo Armando, dopo un’attenda riflessione sulla solennità di Pentecoste, rivolgendosi a Gabriele e riprendendo le parole di papa Francesco ha tracciato la figura del diacono permanente alla luce del Magistero attuale.

“Dobbiamo stare attenti – ha affermato il Vescovo – a non vedere il diacono come un mezzo prete o un mezzo laico, questo è un pericolo. Il diacono non è a metà strada, il diacono ha una vocazione specifica, una vocazione al servizio. Attenzione, Gabriele – ha proseguito il Vescovo – il diacono è un servitore, e il servizio deve essere la chiave del tuo ministero. Il diacono è il custode del servizio nella Chiesa.  Una vocazione che non è solamente individuale ma vissuta con e per il popolo di Dio e con la famiglia. Il diaconato – ha affermato il vescovo Armando – è una vocazione essenziale e famigliare. Che Dio – ha concluso il Vescovo – doni a te Gabriele e alla tua famiglia la grazia di crescere in questo carisma di custodire il servizio nella Chiesa”.

Dopo l’omelia, i riti dell’ordinazione diaconale: le promesse nelle mani del Vescovo, la preghiera delle litanie dei Santi, l’imposizione delle mani e la preghiera di consacrazione, la vestizione degli abiti diaconali, la consegna del Vangelo e l’abbraccio di pace con il Vescovo e con tutto il collegio diaconale della Diocesi. Gabriele Vitali, visibilmente emozionato, ha preso parte poi alla liturgia Eucaristica svolgendo accanto al vescovo Armando, per la prima volta, il suo servizio ministeriale all’altare. Il testo integrale dell’omelia del Vescovo in occasione dell’ordinazione di Gabriele Vitali è disponibile sul sito www.fanodiocesi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *