Dieci pesaresi diventano accoliti e lettori

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IL MANDATO VERRA’ CONFERITO DA MONS. COCCIA DOMENICA 8 FEBBRAIO

Dieci pesaresi diventano accoliti e lettori

 

Sono passati più di otto anni dal Convegno diocesano in cui la nostra Chiesa di Pesaro ha cercato di riflettere sulle varie forme di servizio all’interno delle comunità, per sentirsi sempre più una Chiesa tutta ministeriale, pronta ad affrontare le sfide del tempo presente. Questo percorso non privo di ostacoli da superare ci ha aiutati a rivalorizzare nelle nostre comunità, insieme alle tante ‘ministerialità di fatto’, la figura dei ministeri istituiti del lettorato e dell’accolitato. Nel 2009 è stato promulgato un Direttorio Diocesano per i ministeri istituiti (consultabile nel sito dell’Arcidiocesi) affidato  alle comunità  per  promuovere queste figure di servizio che il Concilio Vaticano II ha voluto rilanciare. Il Direttorio afferma che “L’istituzione di questi ministeri mette in luce la chiamata del Signore per un servizio ai fratelli che nel battesimo e nella confermazione ha la sua radice, e la preghiera della Chiesa con cui è comunicata la grazia per il ministero”. Per questo i ministeri Istituiti, lettorato e accolitato sono caratterizzati dalla forte ecclesialità, dalla stabilità del servizio, dal riconoscimento pubblico, elementi evidenziati dal rito del mandato presieduto dal Vescovo diocesano.

Domenica 8 febbraio, alle ore 18,30 in Cattedrale il nostro Arcivescovo Piero conferirà questo mandato a 10 candidati delle nostre comunità che si aggiungeranno ai 6 accoliti che già prestano servizio nell’Arcidiocesi.

Sono espressione delle parrocchie non solo del Centro ma anche della Periferia della nostra Chiesa locale: Francesco Bianchi e Massimo Tonucci della Parrocchia di san Fabiano in Villa Ceccolini, Maurizio Paolini della Parrocchia di san Michele Arcangelo in Sant’Angelo in Lizzola, Marino Marinoni della Parrocchia di S. Pietro in Rosis in Ginestreto, Luigi Signoretti, della Parrocchia di San Lorenzo M. in Tavullia, Livio Antinori della Parrocchia di san Francesco d’Assisi, Marco Romiti della Parrocchia di san Martino, Nando Burattini  e Alberto Ugolini della Parrocchia di San Carlo Borromeo, Enrico Montesi della Parrocchia di Santa Maria del Porto.

Questi dieci candidati hanno fatto un percorso di circa 3 anni sostenuti nella formazione anche attraverso i Corsi dell’Istituto di Scienze Religiose. Sono laici che già svolgono un servizio prezioso nelle loro comunità e sono validi collaboratori dei propri parroci. Domenica 18 gennaio nel pomeriggio a Villa Borromeo si è svolto un ritiro alla presenza dell’Arcivescovo Piero che ha coinvolto, per i candidati coniugati, anche le rispettive mogli. Mons. Piero Coccia, ricordando i tratti distintivi dei due ministeri istituiti, ha ringraziato la disponibilità che ha trovato in loro e nelle loro famiglie per rendere più bella la Chiesa di Pesaro.

Stiamo camminando insieme, come Diocesi, verso una maggiore corresponsabilità dei laici. Anche questo percorso, che va di pari passo con la valorizzazione di ogni ministero di fatto (operatori pastorali della catechesi, liturgia e carità, animatori dei gruppi giovanili e degli oratori, ecc.), la valorizzazione dei consigli Pastorali ed Economici parrocchiali, contribuisce a questo progetto.

I dieci candidati (2 per il lettorato e 8 per l’accolitato) devono sicuramente essere seguiti dalla preghiera e dal sostegno comunitario. A tutte le comunità parrocchiali, inoltre, sotto la guida sapiente dei propri pastori, spetta il compito di individuare sempre nuove disponibilità a questi servizi.

Stefano Brizi

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