Dodici allegorie per il Carnevale dei Ragazzi

CARNEVALòE

PESARO – Dodici allegorie daranno vita, domenica 15 febbraio, alla 58^ edizione del Carnevale dei ragazzi, con partenza ed arrivo in piazzale Carducci, dopo tre giri sul consueto tracciato costituito da viale Gramsci, piazzale Matteotti, viale Cialdini e Manzoni. Alla manifestazione hanno aderito le parrocchie di S. Maria del Porto con “Minecraft”, S. Martino con la proposta di “Magia di ghiaccio”, S. Veneranda (“Dragon trainer”), S. Agostino (“C’era una volta: favolando”), S. Maria delle Fabbrecce (“Aloha Hawai”), Villa Ceccolini (“La prova del cuoco”), S. Maria di Loreto (“Mettiamoci …in gioco”), Sacro Cuore di Soria (“Carnevalissimo me”, S. Pietro in Calibano (“Il mago di Oz”, Babbucce con Casebruciate, Roncaglia e Tre Ponti (“Yabadabadoo”) e San Luigi (”Tutti al circo”.
Inoltre la comunità di San Carlo con una coreografia ispirata al mondo dei fanciulli. Complessivamente, quindi, tre carri e dodici sfilate a piedi, con mezzi d’appoggio, e un organico di circa 800 personaggi in maschera.
La parrocchia San Martino ha in corso un laboratorio, con incontri bisettimanali, per “aspiranti carristi”, cui partecipano i ragazzi/ e dei corsi di catechismo. L’intento è quello di acquisire e trasmettere abilità nell’arte della cartapesta e della manipolazione per assicurare, al Carnevale dei ragazzi, un lungo e gratificante cammino.
Fra le dodici allegorie in gara Loreto vanta il più alto numero di presenze (42) seguito da S. Martino (34), S. Carlo (32), Soria (29), S. Agostino e Porto (27), S. Maria delle Fabbrecce (25), S. Pietro (21), S. Luigi (15), S. Veneranda (10), Villa Ceccolini (7), Babbucce-Case Bruciate-Roncaglia e Tre Ponti (3).

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