Apertura dell’anno scout a Cavallino

SCOUT_URBINO_1URBINO – Con la tradizionale “Uscita dei Passaggi”, svoltasi sabato 19 e domenica 20 ottobre, sono ripartite con entusiasmo le attività del nuovo anno associativo del gruppo scout AGESCI (associazione guide e scout cattolici italiani) di Urbino. Circa ottanta ragazzi e ragazze di tutte le età, assieme ai loro capi (i responsabili educatori), si sono ritrovati negli spazi interni ed esterni dell’ampia struttura annessa alla splendida Pieve di San Cassiano di Castel Cavallino, raggiunta dopo essere partiti da Schieti e poi in cammino tutti insieme tra i gusti ed i sapori delle autunnali colline urbinati.

L’uscita dei passaggi è così chiamata perché è un momento centrale della vita comunitaria di ogni gruppo scout, imperniata su una serie di eventi che hanno per fine la nuova composizione e la ricerca di affiatamento delle branche ricostituitesi in seguito ai passaggi interni: così alcuni lupetti (bambini/e tra 8 e 11 anni), quelli anagraficamente più grandi, sono entrati nella grande famiglia del Reparto (ragazzi/e dai 12 ai 16 anni), mentre a loro volta le guide e gli esploratori che hanno completato il loro cammino in Reparto sono passati a far parte del Noviziato, ovvero il primo “stadio” all’interno della comunità del Clan, la fascia educativa che va dai 17 ai 21 anni.

SONY DSCA partire da questa uscita tutti gli scout, suddivisi operativamente nelle rispettive branche, riprendono il cammino educativo attraverso nuovi cicli di attività in cui scoprono di essere loro i primi protagonisti di questa esperienza e, più in generale, della loro crescita, imparando ad utilizzare gli strumenti del più che secolare metodo Scout istituito dall’inglese lord Baden-Powell, che mira a far progredire ogni suo membro nella ricerca della necessaria armonia con se stessi, con gli altri e con tutto il Creato. Questi processi avvengono sotto la vigile guida dei loro capi che, proponendo una visione cristiana della vita, si impegnano per essere sempre pronti ad offrirgli concreti suggerimenti e valide proposte, nonostante gli impegni e gli “inciampi” della vita quotidiana.

La Santa Messa domenicale, guidata dal saggio Baloo Don Eugenio, ha completato in ricchezza e in approfondimento le tante esperienze vissute (cammino, giochi, canti, riflessioni, ecc.) e, accanto ai tanti genitori presenti, è stato ribadito con gioia ed insieme con fermezza che solo la fede e la dedizione a Dio ed al suo Vangelo ci indicano la strada più giusta da percorrere.

Il pranzo comunitario ha rinsaldato e vivificato lo spirito dello scautismo urbinate e con questa uscita si è inoltre certificato l’avvio di una serie di iniziative che culmineranno l’anno prossimo con i festeggiamenti per il 30° anno dalla ripresa delle attività del gruppo urbinate (1984-2014). 

Un messaggio è sgorgato impetuoso da questa uscita: attraverso lo scautismo ci si può impegnare per un mondo migliore !

Marco Burani

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