Per pagarci il viaggio in Brasile abbiamo risparmiato e lavorato

WP_000278Sono tre i giovani che rappresenteranno l’arcidiocesi di Pesaro alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Rio de Janeiro con la presenza di Papa Francesco il 27 luglio per la veglia e il 28 per la Messa conclusiva di Invio.

Andrea Mazzoli, diciottenne della parrocchia del porto, frequenta la quarta superiore del Liceo Scientifico ‘G.Marconi’ vive “con grande attesa questa intensa esperienza di fede”. Alla scorsa Gmg di Madrid non era riuscito ad esserci ma oggi non vuole perdere questa grande opportunità: “I miei genitori sono più agitati di me, il mio spirito da scout mi aiuterà sicuramente ad affrontare al meglio questa avventura”. Ma il Brasile non è dietro l’angolo. “I soldi ricevuti per il compleanno li ho destinati per il viaggio –dice Andrea- ed è stata una scelta che mi ripagherà”. L’entusiasmo e la semplicità che contraddistingue Papa Francesco ha contagiato anche lui: “Il Santo Padre incarna lo spirito cristiano con scelte improntate alla povertà che trasmettono un messaggio di speranza al mondo intero”.

Alessandro Bizzarri frequenta la parrocchia di S.Carlo e avrà la possibilità di andare in Brasile grazie ad un viaggio a cui ha dovuto rinunciare nei mesi scorsi. “Per motivi personali – spiega – non sono potuto andare ad Edimburgo con la scuola, ma quella rinuncia mi permetterà di essere al fianco del Papa e mi sento molto fortunato”. La scelta fatta comporta anche dei sacrifici: “Pur di esserci ho risparmiato su cose di cui potevo fare a meno. Comunque anche la Curia contribuirà economicamente per realizzare la nostra missione di fede. Mi voglio godere ogni aspetto del Paese sudamericano – dice ancora Alessandro – dal paesaggio allo stile di vita al clima di festa che si respirerà in quei giorni per la presenza del Papa che sa catturare molto la mia attenzione e ti fa capire che il tempo dedicato ad ascoltare le sue parole è speso al meglio”.

Terzo pesarese compagno di viaggio è Francesco Moretti che ha già vissuto l’esperienza della Gmg a Madrid: da pochi giorni ha terminato gli esami di maturità e non vede l’ora di partire. “Essere in Brasile per un’esperienza cosi bella non capita tutti i giorni –dice Alessandro-. Speriamo che le condizioni meteorologiche ci diano una mano: A Madrid abbiamo preso tanta acqua!” Lui, come i suoi amici, si è organizzato anche economicamente: “Ho fatto lavori stagionali per tre anni ed ho potuto accumulare le risorse necessarie senza chiedere aiuto ai miei genitori”. Vorrebbe conoscere il nuovo Papa da vicino: “Il Pontefice è in opera da troppo poco tempo per poter dare un giudizio, non mi sono fatto un’idea precisa”.

Sarà un esperienza che arricchirà molto questi tre ragazzi che continuano un percorso di fede da trasmettere anche alle persone che non potranno essere fisicamente a Rio de Janeiro: a settembre pubblicheremo sul nostro giornale le testimonianze di Andrea, Alessandro e  Francesco che racconteranno, attraverso parole ed immagini la loro Giornata Mondiale della Gioventù.

Enrico Morri

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