La fiducia

L’onorevole cittadina Roberta Lombardi, capogruppo del Movimento 5 stelle alla Camera, è incorsa in una spiacevole disavventura: le è stata rubata la borsetta contenete i documenti personali, una cifra non rilevante di euro, ma soprattutto le ricevute per le spese sostenute fin ora per il suo mandato parlamentare. (Vado a memoria, spese per circa 200 Euro). La stessa cosa purtroppo è capitata anche ad altri. Una bella bega. Occorre fare la denuncia in Questura e con copia di quella ripercorrere tutti gli uffici pubblici (anagrafe, ufficio motorizzazione, ecc.) per farsi rilasciare di nuovo i documenti. Per il denaro perso pazienza, ma quando arriviamo alle ricevute per le spese il discorso cambia.

L’economo del partito, pardon Movimento, non intende ragioni: “Se non mi presenti la nota spese con le pezze giustificative non ottieni nessun rimborso”. Cittadino economo, per favore, leggo spesso il blog della Lombardi e mi sembra un’ottima persona, una a cui dare credito, e poi siete voi che ce l’avete presentata come degna di fiducia. Allora fidatevi anche voi e restituitele quei 200 euro che lo Stato vi ha già versato. Insomma cittadino economo, se non vi fidate voi perché dovrei fidarmi io? Credetemi, la cittadina onorevole Lombardi è brava, anche se nel suo blog trascura le maiuscole.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *