Lettera di un detenuto a Babbo Natale

Quando ero bambino, aspettavo con ansia il periodo natalizio, primo perché c’erano le vacanze a scuola e poi perché c’era tutta quella preparazione alle feste che vedeva la città trasformarsi e riempirsi di luci.

Anche nella mia famiglia c’è sempre stato questo rispetto alle tradizioni, ricordo che con mio padre, andavamo alla ricerca dell’albero da quei venditori “ambulanti” che magicamente apparivano agli angoli delle strade solo in quel periodo e che vendevano di tutto, dall’albero appunto, a tutto quello che serviva per adornare e abbellire la casa.

Si respirava nell’aria quella magia che oggi purtroppo, forse per colpa di questa crisi economica, si sta perdendo, ma anche perché i giovani d’oggi, forse se ne fregano delle tradizioni che fanno parte della nostra storia. Come dicevo, c’era questa grande attenzione ai particolari, le lampadine intermittenti sui balconi delle case, l’albero che doveva essere decorato con un criterio ben preciso, con attenta disposizione dei colori e poi si preparava il presepe, che era quello che richiedeva maggior attenzione nella disposizione dei vari personaggi.

Oggi, se si chiede ad un bambino cosa portassero in dono e a chi, i Re Magi, difficilmente si riceve una risposta, proprio perché c’è questa non curanza nel rispettare le nostre tradizioni. A parer mio bisognerebbe ristabilire quei valori che si stanno perdendo. Ricordo che la preparazione della letterina a Babbo Natale si iniziava a scuola e ci si scrivevano tutte le richieste possibili e immaginabili.

Oggi, invece che mi ritrovo a distanza di anni e lontano da tutti quelli che sono i miei affetti, pur mantenendo vive in me quelle belle tradizioni natalizie, scrivo a Babbo Natale e gli chiedo di essere più presente con tutti quei bambini che non conoscono l’importanza della sua esistenza, ma più che altro mi sento di scriverlo ai loro genitori, che forse sottovalutano l’importanza di queste belle abitudini.

Vorrei dirgli, che festeggiare il Natale insieme alla propria famiglia ha un valore inestimabile, più di qualsiasi regalo, che forse per comodità i loro genitori lo avranno acquistato su internet con l’aiuto della tecnologia che oggi sminuisce tutti i contatti e le relazioni umane.

Anche se la situazione è quella che è, basta poco per essere felici e questo naturalmente lo posso dire adesso che ho capito l’importanza e il valore delle distanze che ci possono essere tra me e la mia famiglia e tutti i miei affetti in questo particolare periodo.

Voglio comunque augurare un Felice e Sereno Buon Natale a Tutti.
SPARTACO

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